Saturday, 23 September 2017 - 02:21

Pesticidi nelle vigne del Prosecco. Zanoni: “Le buone intenzioni dei Consorzi non bastano. Servono regole certe da parte della Regione”

Feb 28th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

 

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

“L’uso di pesticidi di sintesi nelle vigne per la produzione di Prosecco va progressivamente eliminato puntando al biologico. E la Regione deve imporlo per legge. Non possiamo fare esclusivo affidamento su forme di autodisciplina da parte dei Consorzi”. La richiesta arriva da Andrea Zanoni, primo firmatario di un’interrogazione del Partito Democratico con al centro il progetto per la candidatura a patrimonio Unesco delle Colline del Prosecco.

“Ha ragione il WWF Terre del Piave a chiedere un maggior coinvolgimento da parte della Giunta Zaia di cittadini e associazioni, per un vero percorso partecipativo che porti al prestigioso riconoscimento Unesco, non si possono ascoltare soltanto i produttori. La Regione deve affrontare anche i problemi ambientali che ci sono nelle zone di Conegliano e della Valdobbiadene, denunciati da tempo dai residenti. Al primo posto tra le preoccupazioni c’è l’utilizzo massiccio di fitofarmaci, che pone il Veneto in controtendenza rispetto alle altre regioni italiane. La produzione di glera, il vitigno del Prosecco è raddoppiata nel giro di sei anni, solo nel 2016, secondo i dati di Confagricoltura, sono state presentate richieste di impianto di nuovi vigneti per circa 35 mila ettari. Sta diventando una produzione industriale, con i rischi conseguenti, poiché è una coltura sicuramente impattante per l’ambiente, visto l’uso massiccio di pesticidi. E a proposito di pesticidi, va sottolineato come la Regione non abbia reso noto le dichiarazioni di vendita di questi prodotti per il 2015, né si hanno notizie per quanto riguarda il 2016”, spiega Zanoni, chiedendo conto di questi dati all’interno dell’interrogazione.

“Siamo soddisfatti per la decisione del Consorzio di tutela della Doc del Prosecco di eliminare volontariamente alcuni pesticidi, con il nuovo ‘Vademecum viticolo 2017’, ma questo non può essere sufficiente. Deve essere la Regione a stabilire regole certe, fissando le sanzioni per chi le viola. Le buone intenzioni del Consorzio sono importanti però non basta a tutelare ambiente e cittadini, perché manca la forza della legge”, aggiunge ancora il consigliere democratico, sollecitando l’intervento della Giunta Zaia su più fronti. “Lo scorso agosto l’assessore all’Agricoltura Pan ha annunciato la definizione delle linee di indirizzo all’interno del Piano di Azione Nazionale Fitosanitari per l’attuazione di specifiche misure per le aree rurali, i vigneti e le colture specializzate. Speriamo che venga esclusa ogni autorizzazione in deroga, visto che solo nel 2016 sono state ben 28, sei estensioni già autorizzate dal ministero della Salute e 22 su richiesta delle associazioni agricole. Non è questa la giusta via, dobbiamo invece implementare le politiche volte alla riduzione dell’impatto e dei rischi su salute umana, ambiente e biodiversità”.

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