Friday, 24 November 2017 - 12:53

Microcredito. D’Incà: “5 piccole imprese bellunesi e 2019 in Veneto nate grazie al Fondo statale finanziato con il taglio degli stipendi dei parlamentari del Movimento 5 Stelle”

Feb 27th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Ad oggi sono già 4327 le domande accolte di piccole imprese e attività commerciali italiane finanziate dal Fondo per il Microcredito, fondo che è co-finanziato ad oggi con oltre 20 milioni di euro dei tagli agli stipendi dei parlamentari M5S; ricordo che è un fondo pubblico gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico e non dai rappresentanti del nostro movimento politico” afferma il parlamentare bellunese D’Incà che continua:”in pratica il M5S ha contribuito a far nascere il fondo, lo co-finanzia, lo fa conoscere ma non gestisce né le domande, né le pratiche, né l’assegnazione dei finanziamenti.”

DATI NAZIONALI: 4327 IMPRESE AIUTATE IN ITALIA. “Al 20 febbraio 2017 sono stati erogati oltre 95 milioni di finanziamenti, 4327 sono le domande accolte e 10510 i posti di lavoro stimati. Il finanziamento medio richiesto è di 21.970 euro. I principali settori di attività delle aziende richiedenti sono il commercio che rappresenta quasi il 63%, l’industria il 15% e i servizi il 21% “spiega D’Incà.

CINQUE PICCOLE IMPRESE NATE NEL BELLUNESE E 219 IN VENETO. “Sono molto orgoglioso che, grazie al microcredito, sono nate 219 imprese in tutto il Veneto di cui 5 nella nostra provincia. Questo dato ovviamente aumenterà grazie al continuo taglio dei nostri stipendi.”

TAGLI AGLI STIPENDI: “In totale i parlamentari del Movimento 5 Stelle ad oggi hanno contribuito al co-finanziamento del fondo del microcredito con oltre 20 milioni di euro; il M5S tra rimborsi elettorali lasciati allo Stato e altre restituzioni dal 2010 ad oggi ha rinunciato/restituito oltre 81 milioni di euro” afferma il deputato.

“Personalmente, da marzo 2013 ad dicembre 2016 ho restituito e fatto risparmiare oltre 147.600 euro restituendoli al fondo microcredito per le piccole imprese. Posso testimoniare con il mio esempio che si può fare politica in maniera efficiente anche con meno risorse, destinando i risparmi alla collettività (Stato e iniziative pubbliche come il fondo per le piccole imprese del MEF)” afferma il parlamentare M5S.

“Grazie ai tagli dei nostri stipendi abbiamo aiutato piccoli imprenditori, commercianti, artigiani, giovani che hanno aperto un’attività generando tanti posti di lavoro. Immaginate se anche gli altri parlamentari di diversi schieramenti politici facessero la stessa cosa andando ad incrementare i finanziamenti per il microcredito: potremmo dare un contributo ancora più importante alla nostra comunità” conclude D’Incà.

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One comment
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  1. hem, il fondo è stato creato con la L. 662/96. Presidente del Consiglio era Romano Prodi. Come hanno fatto i grillini a contribuire alla nascita? Boh
    Quanto ai rimborsi elettorali, non avendone diritto per….diciamo gravi carenze statutarie 🙂 come avete fatto a restituirli o a rinunciarvi? Boh.

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