Saturday, 23 September 2017 - 02:20

Museo di Serravella. Nuove idee per il rilancio dalla lista Cittadini per Cesiomaggiore

Feb 26th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Museo etnografico di Seravella (Cesiomaggiore – BL)

Uno dei temi al centro del programma della lista Cittadini per Cesiomaggiore sarà lo sviluppo del Museo Etnografico di Seravella.
Purtroppo a causa del progressivo svuotamento delle competenze dell’ente provincia, manca ora una guida ed un progetto chiaro sul ruolo che dovrà assumere la struttura museale. La regione finora non ha preso in mano la situazione, l’unione montana feltrina, proprietaria del fabbricato, non ha le risorse per la manutenzione e per il funzionamento del museo, gli altri enti finanziatori, i comuni di Cesiomaggiore e Santa Giustina, l’ente Parco ed il BIM Piave, non possono da soli dare un futuro alla struttura.
Inoltre il pensionamento della direttrice Daniela Perco ha fatto mancare importanti e qualificate competenze tecniche per organizzare e promuovere il museo.

Cosa fare ora?

Il museo si trova in una splendida villa di campagna, con una splendida posizione panoramica, il giardino pensile a sud della villa ospita una stupenda ed unica collezione di rose antiche. I suoi allestimenti narrano la storia delle tradizioni bellunesi, la vita della montagna, le storie degli emigranti bellunesi e delle balie da latte; insomma uno spaccato sulle tradizioni popolari dell’area alpina e prealpina.
Peccato perdere un patrimonio sia culturale sia ambientale.
Per questo vorremmo che fosse posta al centro della programmazione dei fondi dei comuni di confine la struttura museale di Seravella per alcuni interventi che si rendono necessari come:
• il restauro della casa del custode
• la realizzazione di una nuova area di parcheggio
• il collegamento a mezzo di percorso pedonale panoramico con il museo storico della bicicletta Toni Bevilacqua
• la realizzazione di un magazzino per ospitare finalmente tutto il numeroso materiale storico e antropologico che ora è disperso fra altri siti, compresa un’apposita area dedicata al restauro e conservazione di tale patrimonio etnografico
• la realizzazione di un ampliamento delle superfici museali, in modo da valorizzare maggiormente il patrimonio di reperti affidati e custoditi al museo, anche grazie alla costante collaborazione col Gruppo Folclorico di Cesiomaggiore.

Inoltre andrebbe studiata anche la collocazione di un punto ristoro e di valorizzazione dei prodotti tipici del bellunese. Il museo potrebbe così diventare una splendida location per eventi culturali, meeting e convegni, dove si potrebbe fondere la bellezza dei luoghi, la nostra cultura e le nostre tradizioni con l’ospitalità e l’innovazione.
Per far questo occorre pensare anche a nuove forme di gestione, come una fondazione, aperta anche ad investitori privati ma sempre con il controllo di enti pubblici, comuni, provincia e regione.

Una gestione che sia in grado di accedere a nuove forme di finanziamenti e, soprattutto, che punti seriamente alla promozione del museo stesso, ancora troppo poco pubblicizzato e non ancora pienamente inserito all’interno di circuiti culturali di rilievo.

La lista CITTADINI PER CESIOMAGGIORE

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