Tuesday, 21 November 2017 - 04:29

Giuseppe Vallotto confermato coordinatore territoriale della Cisl-Fistel, la categoria dell’informazione, spettacolo e telecomunicazioni

Feb 22nd, 2017 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

Giuseppe Vallotto, originario di Noale (Venezia), classe 1978, questa mattina è stato confermato coordinatore territoriale della Fistel Belluno Treviso, la categoria che segue i lavoratori dell’informazione (carta, stampa, editoria e televisione), dello spettacolo (cinema, musica , teatro) e delle telecomunicazioni. La sua elezione è avvenuta a Pedavena durante l’assemblea congressuale della categoria. Vallotto, che ha per molti anni lavorato al Petrolchimico di Marghera, ha iniziato il suo impegno sindacale iscrivendosi giovanissimo alla Femca di Venezia. Chiusa la parentesi lavorativa veneziana, è stato assunto alla Cartiera Burgo di Mignagola, nella Marca trevigiana, dove è diventato delegato sindacale della Fistel Cisl. Alla fine del 2015 è stato eletto coordinatore territoriale Fistel Cisl Belluno Treviso con delega di responsabile del settore e degli enti bilaterali dell’artigianato. Lo scorso 16 dicembre nel corso del Consiglio Generale Fistel Cisl Veneto è stato nominato componente della segreteria regionale.

Nel territorio trevigiano la Fistel rappresenta realtà importanti del settore cartario (Burgo Villorba, Burgo Mignagola, Cartiera Giorgione) e cartotecnico (Ds Smith Packaging, Smurfit Kappa ed Europoligrafico). Nel Bellunese invece la quasi totalità degli iscritti è concentrata in un’unica azienda: la cartiera del gruppo Reno De Medici di Santa Giustina. In entrambi i territori la categoria è presente anche nel comparto delle Telecomunicazioni con Telecom Italia, ora TIM. Realtà, queste, nelle quali la federazione della Cisl ha una rappresentanza sindacale.

“Questo percorso congressuale – afferma Vallotto – si colloca in un momento particolare in cui la crisi economica e sociale di questi anni ha determinato anche una crisi di identità rispetto alla quale le rappresentanze sindacali sono chiamate a dare risposte, proponendo idee e strategie”.

Il settore cartario italiano e territoriale, pur in una complicata fase dell’economia, ha mantenuto i livelli di volumi e produzione cedendo meno in percentuale rispetto ad altri settori. “Vanno bene – spiega il coordinatore territoriale della Fistel – il comparto cartotecnico e la produzione di carta per imballo e il comparto tissue (prodotti di carta destinati all’uso igienico e sanitario, ndr); un po’ più in difficoltà il comparto produttivo di carte grafiche. Sono molte le aziende italiane che stanno investendo nella produzione di cartoncino per uso packaging anche con la riconversione di linee produttive. Pesano ancora molto i costi energetici e della materia prima”.

“Il comparto delle telecomunicazioni – prosegue Vallotto – sta vivendo con TIM un periodo molto delicato, a causa della drastica riduzione dei costi e della disdetta unilaterale degli accordi integrativi. Ci sono stati già due scioperi negli ultimi 3 mesi, ai quali ha aderito un’alta percentuale di lavoratori anche a Treviso e a Belluno”.

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