Thursday, 23 November 2017 - 03:58

Centenario Grande guerra. Piccoli presenta una proposta di legge per riconoscere la rete bellunese dei cimiteri militari e sacrari

Feb 22nd, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Giovanni Piccoli, senatore Forza Italia

Sono stati teatri silenziosi di una delle pagine più drammatiche del nostro Paese, troppo spesso dimenticati e consegnati all’oblio dei tempi, oggi con una proposta di legge del senatore Giovanni Piccoli potrebbero avere la giusta dignità e tutela. Parliamo della rete dei sacrari e cimiteri militari della Provincia di Belluno che potrebbe così ambire al riconoscimento di “Monumento nazionale”.

“Il riconoscimento a Monumento Nazionale di questi luoghi”, afferma Piccoli, “dove riposano complessivamente le spoglie di quasi trentacinque mila persone, se da un lato risponde alle tante sollecitazioni ricevute in questi mesi, anche da parte delle associazioni combattentistiche e d’Arma, dall’altro, permette di valorizzare il nobile sacrificio di quei tanti soldati caduti per la libertà”.

Scorrendo l’elenco dei luoghi che sarebbero tutelati dalla proposta, presentata a Palazzo Madama, si capisce che oltre al dato umano-storico, c’è qualcosa di più: “Sono scenari unici anche dal punto di vista ambientale e paesaggistico: il modo migliore per far toccare con mano la storia alle nuove generazioni, troppo spesso poco informate sui fatti e poco sensibili al tema”, rimarca Piccoli.

E’ così che nella proposta di legge troverebbero spazio il Sacrario Militare di Pian di Salesei e il Sacrario Militare Germanico al Passo Pordoi nel Comune di Livinallongo del Col di Lana, il Sacrario Militare di Pocol nel Comune di Cortina d’Ampezzo, il Cimitero Militare Monumentale “Bodoni” nel Comune di Santo Stefano di Cadore, la Chiesa di Mussoi nel Comune di Belluno, il Sacrario Germanico di Quero nel Comune di Quero Vas, il Sacrario Germanico di San Paolo e l’Ossario italiano e Cimitero austro-ungarico nel Comune di Feltre.

“Credo”, continua il senatore, “che tale riconoscimento serva a rendere noto e a diffondere, in Italia e nel mondo, il nobile sacrificio dei tanti soldati caduti per la patria, contribuendo, altresì, in un momento di crisi di valori come quello che stiamo attraversando, a valorizzare lo spirito di unità nazionale e di fratellanza tra i popoli. C’è poi da considerare l’aspetto territoriale e quindi il forte carattere simbolico di un’area ricompresa tra le Dolomiti patrimonio Unesco e il Piave, fiume sacro alla Patria”.

“Questa proposta di legge vuole essere un segno tangibile per le commemorazioni del Centenario”, sottolinea Piccoli. “Quelli contenuti nella mia proposta di legge sono otto luoghi simbolo che testimoniano le tante vite stroncate dalla follia della guerra, racchiudendo le storie incredibili delle più cruenti battaglie accadute nelle nostre uniche montagne”.

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