Tuesday, 21 November 2017 - 03:01

Fitofarmaci e candidatura Unesco delle Colline del Prosecco. Lettera aperta al presidente Zaia dal WWF Terre del Piave TV-BL gruppo AltaMarca

Feb 21st, 2017 | By | Category: Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

“Ci permettiamo di suggerire al presidente Zaia che, per risolvere i problemi ambientali che ha sollevato, non può dialogare unicamente con i soliti “portatori di interesse” come avvenuto per il “piano di gestione” della candidatura UNESCO “Le Colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”, che è stato stilato senza convocare le Associazioni dei cittadini, contrariamente a quanto previsto dallo Statuto della Regione Veneto all’art.9.1″

Lo scrive in una nota Gilberto Carlotto, responsabile del O.A. WWF Terre del Piave TV-BL gruppo AltaMarca

“Questo piano di gestione quando sarà reso pubblico?  – prosegue il rappresentante del WWF – È noto a Roma e Parigi, ma sconosciuto ai cittadini della provincia di Treviso.

Ringraziamo anticipatamente il presidente Zaia per le doverose risposte che saprà fornirci e nel frattempo aspettiamo la trasformazione delle sue dichiarazioni in atti concreti, nell’attesa del fatidico passaggio “dal dire al fare”

Il principale obiettivo degli enti pubblici interessati, non è la tutela della salute e dell’ambiente, ma la piena soddisfazione delle esigenze chimiche dell’agricoltura italiana e regionale. Cogliamo l’occasione per commentare due frasi coraggiose, dal discorso del Presidente Zaia a Godega, il 16/02/2017, riportate dalla stampa locale:

“Va sfatato il mito che solo in Veneto si usino i fitofarmaci, ci sono protocolli internazionali che regolamentano il loro uso, e non è giusto che sul banco degli imputati finiscano solo i nostri agricoltori – ha rimarcata Zaia – Ma noi dobbiamo essere degli apripista”.
“va sfatato il mito”: una realtà della Regione Veneto, è l’incremento dell’uso dei prodotti fitosanitari, in controtendenza rispetto alle altre regioni italiane. A questo riguardo gli ricordiamo che la Regione Veneto non ha ancora pubblicato i dati di vendita dei prodotti fitosanitari del Progetto FAS 2015. Potrebbe intervenire personalmente per sbloccare questi dati ed evitare che il ritardo avvenga anche per quelli relativi al Progetto FAS 2016?
“protocolli internazionali”: la gestione dei prodotti fitosanitari è inserita in direttive e regolamenti della comunità europea, recepiti nelle leggi italiane, purtroppo non sufficientemente applicate nella Regione Veneto
“banco degli imputati”: noi non vediamo, non ci auguriamo e non vogliamo assolutamente gli agricoltori sul banco degli imputati, anche perché tutti i posti su questo banco sono tuttora occupati dalla Giunta Regionale, incapace di dare un seguito concreto alle leggi nazionali, ed a questa e altre reiterate proposte similari del Presidente Zaia.

“Le prime azioni da fare sono: eliminare l’uso dei disseccanti tra i filari, acquistare atomizzatori con sistemi di recupero della deriva e optare sempre di più per trattamenti biologici”.
Condividiamo le azioni proposte dal Presidente e sollecitate più volte dal WWF e dalle altre associazioni ambientali, sull’eliminazione degli erbicidi e non solo tra i filari.
Il Presidente ha scordato di promuovere il “compost dai sarmenti di vite”, per stroncare definitivamente la rincorsa alla bruciatura delle biomasse, che mette in serio pericolo la salute dei cittadini.
Questi sono solo i primi passi necessari per incrementare le coltivazioni biologiche, richiamate dal Presidente Zaia, come previsto dal D.M. 22/01/2014, in attuazione del D.Lgs 150/2012 che ha recepito la direttiva CE/128/2009.
Sarà il Presidente Zaia a guidare l’agricoltura veneta verso il biologico”?
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