Tuesday, 21 February 2017 - 23:14

Province, il caso Belluno all’assemblea dell’Upi. De Menech: «Il paradosso dell’Ente soffocato per troppa efficienza». Variati: «Ripristinare 1,2 miliardi per le scuole e le strade»

Feb 16th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Roger De Menech, deputato Pd

Il caso Belluno è stato presentato questa mattina all’assemblea dei presidenti di Provincia convocata a Roma per sollecitare il governo a ripristinare i fondi – circa 1,2 miliardi di euro – per assicurare la manutenzione di strade e scuole.

«Belluno, insieme alle Province dell’Abruzzo, vive la situazione più critica di tutta la penisola», afferma il deputato Roger De Menech, uno dei pochi parlamentari presenti all’assemblea e l’unico a intervenire. «Lo stesso presidente dell’Upi, Achille Variati, ha ricordato il paradosso di un ente a cui sono stati affidati oltre 300 chilometri di strade ex statali e che, nell’ottica di una gestione efficiente ed efficace, dieci anni fa ha conferito a Veneto Strade la manutenzione della rete provinciale storica, altri 300 chilometri circa. Adesso però, l’ente non ha le risorse per garantire la manutenzione e c’è stato un momento in cui abbiamo rischiato di mettere in cassa integrazione i 90 dipendenti della società dovendo ricorrere all’appalto a ditte private per i servizi».

Con il decreto Milleproroghe, approvato il 14 febbraio, il governo ha stanziato 5 milioni di euro, 3 dei quali copriranno le spese di personale per tutto il 2017. Però sul lungo periodo il problema rimane.

Per questo i presidenti di Provincia chiedono al governo di sbloccare 1,2 miliardi di euro per le oltre 5.000 scuole di loro competenza e per 130 mila chilometri di strade. Se non ci riusciranno sono pronti a presentare esposti cautelativi alla magistratura e a organizzare un presidio a Roma. Le province non mettono sul banco degli imputati la legge Delrio che ha consegnato il governo degli enti nelle mani dei sindaci. Al contrario, il danno è stato fatto con le finanziarie dal 2010 in poi, che hanno tagliato le risorse per la manutenzione delle strade, per gli interventi sulle scuole e per agire contro i dissesti idrogeologici.

«Da parte della politica», ha detto Variati, «c’è stata una sottovalutazione delle conseguenze per i tagli, decisione presa peraltro sull’onda del populismo, che hanno praticamente azzerato i servizi ai cittadini. La forza di un politico è saper rappresentare il popolo senza essere populista».

Il decreto enti locali, conclude De Menech, «sarà decisivo per risolvere stabilmente il problema economico ma il governo deve emanarlo entro il mese, poi dovremmo affrontare la sfida dell’assetto istituzionale».

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.