Tuesday, 21 February 2017 - 23:15

La spaccata ciclica che affligge la sinistra dal 1991. Vademecum per D’Alema, Bersani, Emiliano e…

Feb 16th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Il Pci nel 1991 si spacca in due.  Il Pds da una parte, Rifondazione dall’altra. Dentro Rifondazione arriva anche Democrazia proletaria (che si era spaccata quattro anni prima, con Mario Capanna e altri che fondarono i verdi con un pezzo di radicali che avevo spaccato il Partito radicale) e nel gruppo dirigente entrano anche gli ex Pdup-Manifesto che erano entrati nel Pci dopo esserne usciti a seguito dei fatti di Praga (nel mezzo avevano fatto Dp, ma poi si erano spaccati).

Poi un pezzo di Prc si spacca, i comunisti unitari (ex Pdup) entrano successivamente nei Ds, emanazione del Pds più l’aggiunta di Cristiano sociali e Laburisti (ex Psi di Valdo Spini).  Poi anche Rifondazione si spacca e nascono i Comunisti italiani.  I Ds fondano il Pd insieme alla Margherita (ex Ppi, la sinistra della Dc) ma la sinistra interna se ne va a fonda Sinistra democratica. Nel frattempo dal Prc erano usciti prima i ferrandiani, fondando il Partito comunista dei Lavoratori; poi l’area trozkista che fonda Sinistra Critica (la quale anni dopo si spaccherà in due).

A un certo punto Prc, Comunisti italiani, Sinistra democratica e Verdi si mettono insieme e nasce la Sinistra Arcobaleno.  Che va male alle elezioni e tutto va a monte.  Così il Prc si spacca, nasce Rifondazione per la sinistra.  Che insieme a Psi, Sinistra democratica e Verdi dà vita a Sinistra e Libertà.
Poi Sinistra e Libertà si spacca, il Psi se ne va, i verdi si spaccano alla loro volta e un pezzo di loro insieme a Rifondazione per la sinistra e Sinistra democratica fonda Sinistra Ecologia e Libertà.  Nel frattempo Prc, Comunisti Italiani e Socialismo 2000 (ex Ds di Cesare Salvi) fondano la Federazione della sinistra.  Che però si spacca e ognuno torna a casa propria.

Si spacca il Pdci, esce Rizzo e fonda Comunisti sinistra popolare, poi diventata Partito comunista. Il Pdci cambia nome e diventa prima Pdc’I e poi Pci.  Dopodiché Prc, Pdci e Italia dei Valori fondano Rivoluzione Civile, con loro c’è anche Alba, raggruppamento guidato da intellettuali di rango e gli arancioni di De Magistris, a sua volta ex Idv.

Ma l’esperimento va male e Rivoluzione civile si spacca, ognun per sé.  Rimane in vita Azione civile.  Però poi dopo Prc, Sel e Alba danno vita alla Lista Tsipras.  Che non va malissimo, ma si spacca comunque.  Rimane in vita L’Altra Europa con Tsipras.  Intanto si spacca Sel, Migliore fonda Led, che poi entra nel Pd.  Intanto il Pd si spacca a pezzetti. Prima esce Civati che fonda Possibile, poi escono Fassina e D’Attore.  I quali insieme a Sel fondano Sinistra Italiana.  Che però si spacca prima di nascere, visto che intanto Pisapia fonda Campo progressista.

Mi scuso se mi sono dimenticato qualcuno, ma spero di essere stato abbastanza chiaro.

Anonimo (ex comunista settantenne)

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.