Wednesday, 22 November 2017 - 20:24

Il Mese del libro e l’Alpago celebrano domenica sul lago di Santa Croce i 50 anni di carriera artistica di Giorgio Vazza

Feb 15th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

“Dal segno al verso”. L’Alpago celebra domenica pomeriggio alle 16 al centro ittiogenico a Baia delle Sirene (Farra) i 50 ani di carriera artistica di Giorgio Vazza. L’artista, originario di Longarone (1952) e residente a Sitran con la sua famiglia, racconterà la sua vita e le sue opere attraverso un excursus poliedrico tra pittura e installazione, disegno e verso, dove la leggerezza del segno è sempre la ricerca dell’essenzialità e del contatto con la natura che ci circonda. L’incontro fa parte della rassegna intitolata “La passione della mia vita” e rappresenta il secondo appuntamento della settima edizione del Mese del libro, la rassegna libraria, artistica e culturale che si svolge due volte l’anno in Alpago. L’arte di Vazza, da qualunque punto la si consideri, è un atto d’amore e di meraviglia per il proprio territorio, raccontato con tele, installazioni e versi che richiamano esperienze profonde e talvolta dolorose, come le poesie dedicate al Vajont, sempre espresse con uno stile personale e quasi riservato. Vazza è un artista che spazia tra disegno, pittura e installazione ed è stato, a questo proposito, tra i direttori artistici della fortunata Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea Portici Inattuali che si svolgeva a Sitran e che per anni, finchè è durata, ha attirato artisti e amici da tutto il mondo. Egli è presente nelle più significative manifestazioni artistiche in Italia e all’estero tra cui la XLVI Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Stazione Topolò, Hicetnunc, Sud-Est Express a Hønefoss Oslo, Humus Park meeting internazionale di Land Art. Nel 2001, su incarico della direzione dell’Ospedale S. Martino di Belluno ha progettato e realizzato con gli artisti Da Rold e Ricci l’installazione permanente “DNA Conchiglia Cattedrale”, inaugurata nel 2003 dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini. Nel 2015 ha partecipato, ancora con Fulvio Da Rold, alla Call Internazionale Land Art in Cascina Expo 2015: il loro progetto “Parola come Seme” è stato premiato e quindi realizzato negli spazi verdi del Parco di Monza. Nell’ambito del disegno e della pittura ha sviluppato negli ultimi anni il progetto Pascolo Vagante, sulla tematica della transumanza. Vazza infatti ha seguito per due anni il percorso stagionale di un gregge, in compagnia di giovani pastori dell’Alpago e da questa ormai rara esperienza ha ricavato una serie di impressioni che si sono tradotte in dipinti di straordinaria efficacia. L’artista ci porta sui sentieri della transumanza, negli scenari solitari degli alpeggi, di fronte a montagne solenni e maestose, dimostrando una profonda sintonia con la grande tradizione del romanticismo ottocentesco europeo e con il suo particolare sentimento della natura, testimoniato da autori come Caspar David Friedrich e William Turner. Quindi, più recentemente, Vazza ha inaugurato la serie intitolata Orizzonti, memorie di viaggio alla ricerca di un rapporto reale con la Terra e la serie Il Volo, sul tema della leggerezza. Presenterà l’artista nella suggestiva cornice di vetro affacciata sul lago di Santa Croce, Stefania Canei, uno dei tre curatori del Mese del Libro insieme a Ezio Franceschini e Antonio G.Bortoluzzi.

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