Tuesday, 26 September 2017 - 13:02

In provincia di Bolzano Terna interra gli elettrodotti senza tante storie. Gli imprenditori partecipano alla spesa e importano energia a prezzo ridotto

Feb 14th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Sono bastati alcuni mesi di trattative ai Comuni di Malles, Glorenza e Curon e alla provincia di Bolzano, per siglare l’accordo con Terna per il nuovo elettrodotto interrato di 220 Kv attraverso Passo Resia, che collegherà la stazione elettrica di Nauders (Austria) con quella di Glorenza, coinvolgendo Malles e Curon.

Eppure la conformazione geografica della provincia di Bolzano non è molto diversa da quella di Belluno dove Terna sollevò problemi tecnici per l’interramento dell’elettrodotto della Valbelluna di cui si sta ancora discutendo.

C’è anche un business interessante per le cosiddette linee interconnector, realizzate ex Legge 99/2009 relative a infrastrutture di interconnessione con l’estero. Esse infatti danno diritto alle imprese “energivore” che cofinanziano le infrastrutture di importare energia elettrica a prezzi ridotti per un periodo di 12-15 anni.

C’è di più. Nel progetto, oltre all’interramento del nuovo elettrodotto e di alcuni tronconi del preesistente nel Comune di Curon, Terna si  è fatta carico di spostare la sottostazione fuori dal paese.

Analogo trattamento, ahimè, non pare essere stato previsto per la sottostazione di Polpet di Ponte nelle Alpi, che anzi verrà ampliata.

Ultima annotazione. L’opera avrà un costo complessivo di 70 milioni che sarà sostenuto da imprenditori privati che come contropartita potranno importare l’energia elettrica dall’Austria a prezzo ridotto.

 

 

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