Tuesday, 21 November 2017 - 04:30

Zanoni (PD): “Pfas, dalla Commissione parlamentare d’inchiesta denunce chiare. Zaia pensi alla salute dei veneti e non all’inutile referendum sull’autonomia”

Feb 9th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

Venezia, 9 febbraio 2017   “Anche la Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti denuncia i rischi per la salute legati ai Pfas, sostanze perfluoroalchiliche, e chiama direttamente in causa la Regione che non ha fatto quanto avrebbe dovuto. La relazione parla chiaro, la Giunta si muova perché di tempo ne è stato perso fin troppo”. Va all’attacco il consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Zanoni dopo la relazione approvata ieri a Roma sulla contaminazione delle acque potabili, avvenuta a partire dal 2013, in vari comuni delle province di Vicenza, Padova e Verona.

“Nel documento si evidenzia come nell’area interessata ci sia una mortalità in eccesso rispetto alla media e che nei confronti della Miteni di Trissino sarebbe configurabile il reato di avvelenamento di acque destinate all’alimentazione – spiega Zanoni – Ma la commissione parlamentare chiama in causa anche la Regione, a cui toccava fissare i limiti dello scarico, cosa che Zaia e Bottacin si sono guardati bene dal fare. Sull’intera vicenda il comportamento della Giunta è da censurare: basti pensare al report in cui si parla di ‘effetti anche mortali’ che ha spinto Legambiente a presentare un esposto alla Procura di Verona, con il presidente che ha dichiarato di non saperne niente, facendo una pessima figura”.

“Da anni vado denunciando quello che è il più grande inquinamento dell’acqua e degli alimenti mai avvenuto in Veneto,– ricorda il consigliere democratico – Già nel luglio 2013 a Strasburgo presentai una dettagliata interrogazione sui Pfas al commissario europeo all’Ambiente, mentre lo scorso ottobre ho effettuato un esposto al Tribunale di Vicenza affinché fossero svolti accertamenti sull’utilizzo dell’acqua da pozzi contaminati in allevamenti di tacchini e polli, poi immessi nella grande distribuzione”.
Zanoni si sofferma infine sulla Commissione d’inchiesta regionale, che sarà istituita a breve come deciso ieri in Prima commissione con voto unanime: “Mi auguro che funzioni, ma la Regione non può limitarsi a dire di essere parte lesa. Zaia pensi meno alla sua campagna elettorale permanente fatta con i soldi dei veneti con l’inutile referendum sull’autonomia e si preoccupi di più della salute dei suoi cittadini”.

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