Saturday, 18 November 2017 - 11:58

Venerdì a Feltre la commemorazione del “Giorno del ricordo”, con letture di Livio Vianello sulle “Foibe rosse”

Feb 9th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Venerdì 10 febbraio alle ore 20.30 all’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre si commemora il Giorno del ricordo, istituito “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

Per la ricorrenza di quest’anno il Comune di Feltre ha chiamato il lettore professionista e operatore culturale Livio Vianello che leggerà ad alta voce “Foibe rosse. Vita di Norma Cossetto uccisa in Istria nel ‘43″ di Frediano Sessi. Il libro ricostruisce la storia di una delle tante vittime delle foibe, una studentessa universitaria di soli 23 anni che stava per laurearsi all’Università di Padova. La serata è a ingresso libero.

 

Sinossi del libro
Norma Cossetto venne gettata ancora viva nella foiba di Villa Surani (in località Antignana) nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1943. A quell’epoca, aveva ventitré anni ed era iscritta al quarto anno del corso di laurea in lettere e filosofia, presso l’Università degli studi di Padova. I suoi assassini, partigiani di Tito, che dopo il crollo del regime fascista tentano di prendere il potere in Istria per annetterla alla Jugoslavia, non hanno alcuna pietà della sua giovinezza e innocenza e, prima di ucciderla, la violentano brutalmente. L’assassinio di Norma Cossetto e di tutti quegli uomini e quelle donne che furono infoibati o che morirono in altro modo (a causa delle torture subite, nei campi di deportazione, annegati in mare ecc.) per mano delle truppe titoiste mostra, tra l’altro, verso quale orizzonte ci si dirige «quando si ritiene che la verità della vita è lotta, e che non tutti gli esseri umano sono provvisti della medesima dignità». E quanto è accaduto in Istria nel corso della Seconda guerra mondiale ci dice assai bene che nessuna comunità umana può considerarsi definitivamente al riparo da mille eccessi di violenza e terrore. Foibe rosse non è solo la narrazione del dramma di una giovane ragazza e della sua famiglia, è anche un grande affresco storico sulla tragedia delle foibe, sugli orrori del nazismo e del fascismo in terra d’occupazione, e del comunismo jugoslavo, vista dalla parte delle vittime.

Il lettore
Livio Vianello è lettore e operatore culturale.
Ha lavorato con le compagnie Atellana di Venezia, Attori & Cantori di Pordenone, Casa degli Alfieri di Asti e Stilema di Torino. In qualità di lettore dal 1997 ha avviato un percorso di approfondimento e di ricerca sulla promozione della lettura e sulla lettura ad alta voce realizzando progetti presso scuole e biblioteche rivolti a bambini, ragazzi e adulti.
Ha ideato e organizzato:
la prima edizione di “Contorno di libri” (Montebelluna 2003);
“La casa sull’albero” (2004 – 2015) in collaborazione con la biblioteca di Casier e il Polo Biblomarca;
“Lib(e)ri per crescere – letture, laboratori, incontri” (2003/08) con la Provincia di Venezia;
“Veneto Lettura” (dal 2011 al 2013) con la Regione del Veneto;
le vetrine dei lettori professionisti del Veneto presso le Biblioteche di Casier (Tv, 2008), Caldogno (Vi, 2009), Mestre/Marghera (Ve, 2011), Piove di Sacco (Pd, 2012), Ponte nelle Alpi (Bl, 2013), Preganziol (Tv, 2014);
“Le parole tra noi: lèggere” Polcenigo (Pn, 2014);
“La Macia dei libri“, Spilimbergo (Pn, 2015).
Ha curato la realizzazione di mostre bibliografiche e pubblicato i libri, tra cui “Leggere per professione. Proposte di lettura e animazione a cura dei lettori professionisti del Veneto” (con C. Peruffo)
Dal 2009 ha iniziato a condurre dei Gruppi di Lettura nelle Biblioteche di: Ponte nelle Alpi (Bl), Vittorio Veneto (Tv), Pieve di Soligo (Tv), Alano di Piave (Bl), Maserada sul Piave (Tv), Casier (Tv), San Donà di Piave (Ve), Treviso, San Michele al Tagliamento (Ve)
Ha organizzato degli incontri di coordinamento dei Gruppi di Lettura del Veneto e ha organizzato la manifestazione regionale per Gruppi di lettura “Un anno vissuto letterariamente” nel 2013/14 tra Venezia e Verona.

L’autore
Frediano Sessi (Torviscosa, Udine 1949), scrittore, traduttore, saggista, consulente editoriale; vive e lavora a Mantova. Insegna Sociologia generale nel Corso di Laurea in Educazione professionale della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia ed è stato Segretario Generale della Fondazione Università di Mantova dal 2003 al 2013. È stoto docente incaricato di Etica Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia, sede di Mantova.
E’ traduttore, curatore, romanziere, saggista di numerosi testi per ragazzi e di carattere storico (soprattutto relativo alla seconda dopo guerra mondiale).
E’ autore di testi didattici per la scuola e antologie. E’ consulente della casa editrice Einaudi (per la parte di memorialistica e di studi sulla deportazione, il nazismo e il fascismo, editi e inediti) e della casa editrice Marsilio presso la quale dirige dal 1994 la nuova collana “Gli specchi della memoria”. In molti volumi della collana, sono presenti suoi saggi come prefazione o postfazione. Collabora a giornali quotidiani (la pagina culturale del Corriere della Sera) e riviste (Alphabeta, Il Piccolo Hans, Andersen, Liber). Inoltre è membro del Comitato scientifico dell’Istituto Cervi e fa parte del comitato di redazione della rivista «Témoigner. Entre histoire et memoire» della Fondation Auschwitz di Bruxelles.

Legge 92 del 30 marzo 2004
Art. 1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell’Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all’estero.

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