Tuesday, 21 November 2017 - 03:02

Sedativo nel cibo per animali. Evanger emette richiamo precauzionale volontario dopo la morte di un cane

Feb 5th, 2017 | By | Category: Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Bocconi amari: allarme per i cibi confezionati destinati ai nostri amici animali. Nel caso specifico ad essere potenzialmente pericolosa è una pappa per Fido: la confezione in barattolo di pet food “HUNK OF BEEF”. La Evanger’s Dog & Cat Food of Wheeling, società proprietaria del marchio, ha ritirato negli Stati Uniti i prodotti “Pezzo di manzo” per la presenza di un barbiturico, il Pentobarbital, dopo che, alla vigilia di Capodanno, quattro cani di razza Carlino appartenenti ad una donna in Washougal, Washington, dopo essere stati alimentati con la carne di manzo, si ammalarono e cominciarono a “comportarsi in modo strano” minuti più tardi. Uno dei cani, di nome Tatula, è morta. Gli altri tre sono sopravvissuti. Secondo quanto comunicato in una nota la stessa azienda, il ritiro costituisce una misura precauzionale e non è legato a problematiche di sicurezza o ad alcun evento di carattere sanitario anche se è effettuato con il sostegno della US Food and Drug Administration (FDA) a livello nazionale, evitando così il sequestro dal mercato statunitense. La società, ha distribuito il cibo per cani ai dettaglianti in 15 Stati: Washington, California, Minnesota, Illinois, Indiana, Michigan, Wisconsin, Ohio, Pennsylvania, New York, Massachusetts, Maryland, Carolina del sud, Georgia e Florida. inoltre ha comunicato che il cibo per cani è stato prodotto nella settimana del 6-13 giugno 2016. I test di routine effettuati sul prodotto, hanno rilevato la presenza di un barbiturico, il Pentobarbital. Il sedativo se ingerito dagli animali può causare sonnolenza, vertigini, eccitazione, perdita di equilibrio, nausea e, in casi estremi la morte. L’azienda ha comunicato che nessun altro prodotto al di fuori di quelli elencati è coinvolto nel ritiro, poichè il manzo implicato non fu usato negli altri prodotti Evanger’s. Si è scusata per il disagio e ha invitato i consumatori americani a restituire le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate per chiedere il rimborso. In Italia, sottolinea Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non sono stati segnalati casi di questo tipo, il ministero per la Salute dovrebbe diramare a breve una circolare affinché le Asl controllino i petshop. E’ quindi bene fare attenzione e controllare: se nella dispensa riservata al quattro zampe di casa si trovassero confezioni di “HUNKOF BEEF”contrassegnate con i lotti 1816E03HB;1816E04HB;1816E06HB;1816E07HB e1816E13HB con data di scadenza minima di giugno 2020, devono essere buttate via immediatamente. O riportate nel negozio in cui si sono acquistate e chiedere il rimborso. Anche se questi lotti non dovrebbero arrivare in Europa perché bloccati Oltreoceano è sempre meglio verificare. Anche e soprattutto se si è fatto o si farà il pet-shopping on line come Pet360, Amazon, eBay e Walmart.

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