Tuesday, 21 November 2017 - 04:36

Lunedì all’Enaip di Feltre appuntamento con i cereali da riscoprire con la partecipazione del giornalista Rai Nereo Pederzolli. Gorza: “La formula individuata funziona”

Feb 4th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Ultimo appuntamento per “Bon disnar”, con i cereali da riscoprire e “Il generoso granoturco”, le farine di mais sponcio e altre varietà locali di mais.

Lunedì 6 febbraio, alle ore 16 sempre nella sede dell’Enaip di Feltre, protagonisti assoluti saranno i “cereali da riscoprire”: orzo, farro, grano saraceno, al naturale e in forma di farine. La parte relativa alla cultura e alla tecnica di queste straordinarie risorse sarà curata da un ospite d’eccezione: Nereo Pederzolli, giornalista gastronomico e storico volto della Rai. Nel suo intervento Pederzolli proporrà, attraverso la sua quarantennale esperienza, alcune riflessioni su gastronomia, innovazione e turismo, analizzando anche alcuni casi di studio. Sarà poi la volta di andare alla scoperta più nel dettaglio dei cereali, attraverso la guida di Stefano Sanson, agronomo e docente dell’istituto agrario “Della Lucia” di Vellai. Infine, la parte prettamente sensoriale, grazie ai piatti preparati da Cavallet e Agostini, abbinati alle birre scelte da Mariapia Gesiot. In conclusione dell’incontro ci sarà spazio per domande, curiosità e lo scambio di impressioni tra i partecipanti.

Sono andati in archivio i primi due appuntamenti del progetto di integrazione tra i prodotti del territorio e l’eccellenza gastronomica, organizzati dal Consorzio Dolomiti Prealpi all’interno delle iniziative di promozione del territorio finanziate con i Fondi per i Comuni confinanti, in collaborazione con il museo etnografico della Provincia di Belluno, l’istituto agrario “Della Lucia” di Vellai e l’istituto alberghiero ENAIP di Feltre. Due appuntamenti nei quali i 35 partecipanti, soci del Consorzio, ristoratori, albergatori e semplici appassionati, hanno potuto conoscere le peculiarità di legumi, patate e altre delizie dell’orto, di pollame e coniglio e gli altri “protagonisti della bassa corte”, grazie ai piatti realizzati da Mauro Cavallet della trattoria “L’Oasi” di Limana e da Giuseppe Agostini del ristorante “Il Cappello” di Mel e alle spiegazioni tecniche curate da Daniela Perco, direttrice del museo etnografico di Serravella. Accompagnati dagli abbinamenti con vini, birre e distillati curati da Mariapia Gesiot di Slowfood.

“Siamo soddisfatti del successo riscosso dai primi due appuntamenti – commenta Lionello Gorza, presidente del Consorzio Dolomiti Prealpi – che hanno visto un’attenta partecipazione da parte di tutti coloro che si sono iscritti. Purtroppo abbiamo dovuto limitare a 35 il numero di posti a disposizione, per insormontabili questioni logistiche. Ma la formula di unire spiegazioni tecniche a degustazioni, assaggi di piatti e abbinamenti mi sembra ben riuscita e replicabile in futuro. Da parte nostra, infatti, ribadiamo per l’ennesima volta come sia fondamentale imparare a utilizzare e valorizzare i prodotti del nostro territorio per crescere dal punto di vista turistico e della qualità dell’offerta che possiamo offrire ai nostri ospiti”.

 

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