Wednesday, 20 September 2017 - 15:01

Kopi Luwak, il caffe da 10 euro la tazzina ricavato dalle sofferenze dello zibetto. Blitz di Centopercentoanimalisti a Padova

Feb 3rd, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

“Nell’ambito della depravazione del gusto, e delle speculazioni basate sulle mode, da un po’ di tempo è arrivato in Italia il caffé Kopi Luwak, chiamato anche “caffé defecato”. Un caffé con aroma particolare, che al bar viene a costare 10 euro la tazzina”.

Lo fanno sapere con una nota l’Associazione Centopercentoanimalisti.

La sua produzione causa sofferenze e morte a migliaia di piccoli animali. Per ottenerlo, vengono date da mangiare allo zibetto delle palme i frutti della pianta; lo zibetto digerisce la drupa, ma non i semi, che, dopo una permanenza nell’intestino, vengono espulsi con le feci: e, a quanto sembra, acquisisce così un aroma particolare. Questo il filmato che prova la vergogna:

http://www.youreporter.it/video_la_crudelta_che_si_nasconde_dietro_il_caffe_Kopi_Luwak

Il frutto del caffé fa parte della dieta naturale dell’animale: ma la percentuale raccolta da zibetti liberi, è minima. Il resto viene da animali catturati, chiusi a vita in gabbie minuscole, costretti a mangiare solo quello tanto che impazziscono per l’eccesso di caffeina. La mortalità negli “allevamenti” è altissima, tanto che la cattura sta mettendo a rischio l’esistenza di alcune sottospecie. Questo avviene in Indonesia, e il maggior esportatore internazionale, Tony Wild, ha di recente rotto i contratti con i produttori e avviato una campagna di informazione contro questa pratica crudele.

Ma non tutti hanno gli stessi scrupoli – sottolineano Centopercentoanimalisti –  da noi continua ad importarlo una ditta di Piazzola su Brenta (Padova), che ha  base presso un bar nel centro di Padova: il Bar Cadò di via degli Scrovegni. Qui per 10 euro la tazzina viene venduta la vita, la sofferenza, la distruzione di una specie animale. Centopercentoanimalisti ovviamente invita a boicottare il bar, non solo per il caffé defecato, ma per qualsiasi altra consumazione. Chi ama gli animali non finanzia la loro sofferenza.

Nella notte tra il 2 e 3 febbraio, militanti del Movimento Centopercentoanimalisti hanno attaccato locandine eloquenti in tutta la zona e sulle vetrine del Bar Cadò in via Scrovegni a Padova e all’ingresso della sede dell’APPE in via Savelli, sempre a Padova, di cui il titolare del bar è un membro di spicco. Il barista del Cadò faccia un passo indietro – conclude la nota di Centopercentoanimalisti – rinunci alla vendita e importazione del caffé Kopi Luwak, in caso contrario le nostre azioni di protesta continueranno.

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One comment
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  1. pazzesco! ma a cosa potra’ arrivare l’essere umano? non ho parole

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