Sunday, 24 September 2017 - 10:30

Veneto strade: il progetto di un disastro annunciato

Feb 2nd, 2017 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Lettere Opinioni, Prima Pagina

Il frazionamento della titolarità del servizio di manutenzione ordinaria delle strade bellunesi, se e in qualunque modo verrà realizzato, sarà niente meno che un disastro sociale annunciato.
Per cominciare basti pensare che se 150 lavoratori, che vivono in questa provincia, dovessero vedersi, anche solo parzialmente, messo in discussione il loro reddito, avremmo come risultato 150 famiglie con meno soldi da spendere in questa provincia.
Va considerato anche che moltiplicare i gestori non potrà che aumentare i costi, per la rinuncia implicita alle possibili economie di scala da un lato e per la proliferazione degli incarichi dirigenziali e dei Consigli di amministrazione dall’altro, aumentando ancora un po’ la povertà diffusa in questa provincia.
Sarebbe atteggiamento omissivo non valutare, con la dovuta serietà, il rischio che una non chiara rivoluzione nell’assetto gestionale delle strade, con l’arrembaggio di nuove imprese troppo concorrenziali sul piano del massimo ribasso, ci porti ad esporre il fianco ad infiltrazioni di un certo modo di intendere gli affari, così estraneo al bagaglio valoriale delle genti di questa provincia.
Diluito dentro una variopinta confusione gestionale, andrà drammaticamente smantellato e quindi definitivamente perduto quell’insieme di: conoscenza millimetrica del territorio, competenze professionali non altrimenti disponibili sul mercato del lavoro, disponibilità al pronto intervento del personale in quanto residente in loco e, ultimo ma non ultimo, quel senso di responsabilità verso la strada e i suoi utenti, che è il valore aggiunto, ancor oggi tramandato, degli “omini arancioni” che vivono e lavorano in questa provincia.
Ma il vero dramma non lo vivremo nel breve termine, arriverà tra un anno o poco meno; è con il prossimo inverno che sentiremo la mancanza di un’unica, affidabile, Direzione operativa bellunese, nell’attimo preciso in cui la catena delle incompetenze devasterà questa provincia.
I primi anelli, i generatori di questa catena che hanno nome e cognome e hanno ruolo decisionale riconosciuto, si assumono oggi la piena responsabilità delle loro decisioni. Glielo ricorderemo, nel tempo a venire, noi che viviamo in questa provincia.

Un gruppo di lavoratori di Veneto strade

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One comment
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  1. Pienamente condivisibile, purtroppo.

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