Sunday, 24 September 2017 - 10:25

Caccia. Zanoni (PD) e Guarda (AMP): “Le sanzioni per i cacciatori previste dai Pdl Berlato e Rizzotto sono uno specchietto per le allodole. Cittadini veneti presi ancora in giro, serve più rispetto”

Feb 2nd, 2017 | By | Category: Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

Venezia, 2 febbraio 2017 “Dopo essere stati ‘bastonati’ con le sanzoni fino a 3600 euro per chi disturba l’attività venatoria, i cittadini del Veneto vengono ancora presi in giro dalla legge di Berlato e della Lega sulle multe per i cacciatori”.

Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico e Cristina Guarda della lista AMP commentano in maniera negativa i Pdl Berlato e Rizzotto presentati oggi in Terza commissione. “Le proteste e lo scandalo per le misure sproporzionate previste dalla legge sulle sanzioni per chi turba la caccia approvate lo scorso 10 gennaio hanno portato a questi provvedimenti, ridicoli tentativi di riabilitarsi dopo la contestata approvazione delle maxi multe a chi disturba. Perché ridicoli? Perché la sanzione proposta dal consigliere di Fratelli d’Italia, rappresentante della lobby più estremista del mondo venatorio, non si applica a chi esercita la caccia a meno di 100 metri dalle case, così come previsto dalla legge statale, ma solo nel caso di sparo: questo riduce del 99% la possibilità di sanzionare. Sarà di fatto impossibile contestare l’infrazione, dato che serve la presenza degli addetti alla caccia al momento dello sparo”.

Cristina Guarda

“E la legge della Lega non è da meno – insistono Zanoni e Guarda – modifica le sanzioni ferme dal 1993 espresse in lire in euro limitandosi alla sola conversione tra le due monete. Unica novità è l’introduzione di una sanzione pesante solo però per chi spara in direzione delle case a meno di 150 metri, ma non per chi caccia vicino alle case ovvero si trova in attitudine di caccia, così come descritto dalla legge statale. È evidente che per i furbetti, ovvero i cacciatori che a ridosso delle case creano disagi, danni, molestie e spesso terrore, non cambia nulla. La proposta del Carroccio è gravissima perché non prevede il minimo aumento: ricordo che per le sanzioni previste al codice della strada ad esempio di sorpasso, passare col rosso, divieto di sosta, superamento limiti velocità sono aumentate dal 2005 ad oggi dal 17% al 49 %. Un’altra disparità di trattamento tra cittadini di serie A e di serie B, un’altra legge che concede ancora una volta privilegi a un’unica categoria”.
“I cittadini veneti meritano più rispetto e certamente hanno capito che questa è solo una manovra propagandistica di Berlato e della Lega i quali, dopo aver capito di averla fatta troppo grossa approvando lo scorso dieci gennaio la legge che prevede sanzioni da 600 a 3600 euro per chi turba o disturba più o meno inconsapevolmente chi esercita la caccia, hanno fatto finta di correre ai ripari. Ma la toppa è peggio del buco”.

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