Monday, 25 September 2017 - 20:56

Copertura Arena di Verona. Vince il progetto tedesco da 13,5 milioni. Al 10mo posto su 84 lo studio bellunese Anelli Monti Associati

Feb 1st, 2017 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Cronaca/Politica, Lavoro Economia Turismo, Riflettore

Lo studio di ingegneria tedesco Schlaich Bergermann and partners con gli architetti del gruppo Gerkan Marg and partners, di Amburgo si aggiudicano il concorso internazionale per la copertura dell’Arena di Verona.

Il loro progetto prevede un sistema di teli con un anello perimetrale appoggiato sul bordo superiore del teatro, che consentirà la regolare rappresentazione degli spettacoli anche in caso di maltempo. Costo dell’opera 13,5 milioni di euro.

Degli 87 progetti pervenuti da studi di ingegneria e architettura da tutto il mondo (Germania, Usa, Svizzera, Spagna, Gran Bretagna, Argentina, Giappone), la commissione giudicatrice formata da 5 esperti, ne ha ritenuti idonei 84.

Al 10mo posto si è classificata la proposta dello studio bellunese Anelli Monti associati, rappresentato da Enrico Anelli Monti, un giovane architetto bellunese forte della sua esperienza pluriennale allo studio Foster + Partners di Londra, ovvero uno dei più prestigiosi studi di architettura a livello internazionale.

(seconda fila) con il fondatore Lord Norman Robert Foster (primo a sinistra)

L’architetto Anelli Monti, tra l’altro è appena rientrato a Belluno dalla Parigi fashion week, la settimana dell’alta moda appena conclusa nella capitale francese, dove ha lavorato per degli allestimenti per Tomorrow, la piattaforma internazionale creata dall’imprenditore italiano Stefano Martinetto, che opera tra Londra, Milano, Parigi e New York e alle attività di show-room.

“Il progetto tedesco vincitore per l’Arena di Verona – spiega Enrico Anelli Monti – ha certamente privilegiato l’economicità. Ma io ho forti dubbi che con poco più di 13 milioni di euro si possa realizzare la copertura mobile dell’anfiteatro. Consideri che la copertura del campo di tennis Wimbledon di Londra, di superficie inferiore all’Arena e di più facile realizzazione, è costata 100 milioni. La stessa manutenzione e restauro della gradinata in pietra dell’Arena è costata 14 milioni di euro”.
“In ogni caso – conclude l’architetto Anelli Monti – per noi il decimo posto in una classifica internazionale di 84 partecipanti, rappresenta un successo. Posto che ci siamo dovuti confrontare con studi di 70 professionisti ex Foster Partners, come il Flanagan Lawrence Ltd (mandataria), Expedition Engineering Ltd di Londra, classificatosi 7mo”.

 

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