Monday, 22 January 2018 - 01:52

Inquinamento Pfas: immobilismo della Regione. Ad aprile 2016 Bottacin minacciava di querelare 5 Stelle. Oggi 9 avvisi di garanzia e area sotto sequestro

Gen 31st, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Alla luce del sequestro di ieri di una zona limitrofa e di proprietà della Miteni, l’azienda di Trissino (Vicenza) sospettata di essere la principale responsabile dello sversamento di Pfas nella falda acquifera che serve una vasta zona tra le province di Vicenza, Verona e Padova, le voci di rifiuti sotterrati non sono più solo dubbi ma certezze.

Ora le istituzioni locali hanno l’obbligo morale e sostanziale di emettere l’ordinanza di bonifica obbligando la Miteni a cercare i rifiuti e a bonificare l’area.

Lo dichiarano Jacopo Berti (capogruppo M5S in consiglio regionale veneto), Manuel Brusco (consigliere regionale M5S veneto), Sonia Perenzoni (consigliere comunale Montecchio Maggiore).

Ma finora nessun ente pubblico, né il sindaco di Trissino Faccio Davide, né il presidente della provincia di Vicenza Variati, né il presidente della Regione Zaia ha emesso l’ordinanza di bonifica alla Miteni.

E’ ora di smetterla di rimandare questa operazione che chiediamo da anni – proseguono gli esponenti del Movimento 5 Stelle del Veneto – . Ora nessuno può continuare a nascondere la testa sotto la sabbia. Ora chi rappresenta i cittadini deve tirare fuori gli attributi ed emettere questa ordinanza.

L’immobilismo della Regione significa complicità. Durante il consiglio regionale straordinario sui Pfas dello scorso aprile, l’assessore Bottacin minacciò di denunciare noi del M5S per procurato allarme. Oggi, quasi un anno dopo, abbiamo 9 avvisi di garanzia, un’area sotto sequestro e indagini in corso.

Quanto tempo avrebbero potuto risparmiare intervenendo quando gliel’abbiamo detto? Quante vite salvate? Chi deve pagare allora, noi o la Giunta Zaia insieme a chi ha inquinato?

Abbiamo preparato un’interrogazione per chiedere alla Regione perché non sia ancora partita l’ordinanza di bonifica alla Miteni e se ha intenzione di farlo.

In caso contrario – concludono gli esponenti del Movimento 5 Stelle – dovremo pensare all’ennesima copertura, come avvenuto con la relazione inviata da Mantoan sui danni mortali dei Pfas.

 

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.