Thursday, 14 December 2017 - 22:36

Cortina, Mondiali 2021. Ministro Galletti: “Cortina sia anche capitale dell’Ambiente”

Gen 28th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Eventi, sport, tempo libero, Riflettore

Il ministro con Flavio Roda e Paolo Nicoletti

d’Ampezzo, 28 gennaio 2017_«Stiamo preparando d’Ampezzo perché diventi nel 2021 non solo la Capitale dello Sci, ma anche dell’Ambiente». Con lo sguardo proiettato ai Mondiali di Sci 2021, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti arriva nella Regina delle Dolomiti a fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività della Carta di , a un anno dalla sua firma. Mentre sono in corso le gare della Coppa del Mondo di sci femminile, in un incontro con la stampa al Centro Congressi, nel quale erano presenti il Presidente della Fondazione 2021 Riccardo Donadon e il Presidente della FISI Flavio Roda, il ministro ha elencato i risultati raggiunti. Un incontro che segue in ordine di tempo la presentazione del logo di 2021, svelato ieri alla presenza del ministro dello Sport Luca Lotti, a testimoniare la presenza del governo per una protagonista dello sport e insieme di una forte spinta verso la sostenibilità ambientale.

E a proposito di sport a bassa ricaduta  sull’ecosistema, nel pomeriggio Galletti e Lotti hanno voluto testare in pista un gatto delle nevi ad alimentazione ibrida, a lavoro in occasione della Coppa del Mondo. «Un ottimo esempio – lo ha definito Galletti – di tecnologia avanzata a servizio dello sport che contribuisce realmente a un minore impatto ambientale e a una migliore qualità dell’aria».

«La Carta di Cortina – ha detto il ministro Galletti – è stato un elemento importante per l’assegnazione dei Mondiali 2021. In questo anno abbiamo lavorato molto e il bilancio è positivo: si è creata una squadra convinta dell’obiettivo, cioè fare di Cortina un laboratorio di integrazione tra le politiche ambientali e il turismo. In questo arco di tempo abbiamo fatto un monitoraggio molto importante  per capire i problemi e sapere dove migliorare: dobbiamo puntare – spiega il ministro – su efficienza energetica, mobilità sostenibile, energia rinnovabile, cultura ed educazione ambientale, attrezzando Cortina per questo grande evento e perché sia da lì in avanti esempio italiano di attrazione turistica che punta sulla leva ambientale».

Questo lo stato di avanzamento delle attività elencate dal ministro:

– Impronta ambientale del Comune di Cortina: è stato valutato, attraverso una convenzione con ENEA, l’impatto emissivo da gas climalteranti degli edifici, dell’illuminazione, dei trasporti, di scuole e altre strutture pubbliche. Ne è emerso che la maggior parte delle emissioni pubbliche deriva dai trasporti (53%) e il restante dagli edifici.

– È partita la “Carbon e Water Footprint” dell’impianto di innevamento programmato, per misurarne le emissioni prodotte e la quantità di acqua consumata: il dato evidente emerso è che dove c’è una fonte idroelettrica l’abbattimento dell’impronta di carbonio è del -90%. Ora il lavoro prevede di proseguire con ulteriori analisi, anche raffrontando l’impianto già analizzato con un altro di differente avanzamento tecnologico, soprattutto in rapporto all’impatto sul bacino idrografico e anche in termini di qualità delle acque a seguito del loro sfruttamento.

– per quanto riguarda le iniziative di educazione e sensibilizzazione ambientale, ci sono stati diversi momenti di coinvolgimento del territorio e dei portatori di interesse attraverso seminari e workshop. Un’attività specifica è stata e verrà strutturata nelle scuole, coinvolgendo gli alunni anche in progetti di efficienza energetica.

– sono in corso di stesura definitiva, da parte di ENEA, le linee guida per il turismo sostenibile, vero e proprio vademecum per regolare l’impatto sull’ambiente dell’afflusso turistico.
«Con i Mondiali di Sci 2021 – ha detto il presidente della Fondazione Cortina 2021  Riccardo Donadon – puntiamo a far diventare Cortina la prima “smart city” della montagna. Stiamo lavorando in questa direzione per realizzare opere infrastrutturali di livello, nel rispetto dell’ambiente e del territorio e l’organizzazione della Coppa del Mondo di Sci è stata il “banco di prova”, dimostrando che un grande evento sportivo può diventare l’occasione per rinnovare e riqualificare una località».
«La grande novità – ha detto Flavio Roda – è il riconoscimento degli sport invernali nel loro legame con l’ambiente e non in contrapposizione. Bisogna portare questo progetto – ha aggiunto – su tutte le nostre montagne, assieme al suo messaggio migliore: e cioè che il turismo sostenibile non va a deturpare, ma ad alimentare il sistema montagna».

La Carta di Cortina è il progetto di sostenibilità ambientale lanciato a inizio 2016 – proprio in occasione della Coppa del Mondo di Sci alpino femminile – dal Ministero dell’Ambiente insieme al Comune di Cortina d’Ampezzo e alla Regione del Veneto, ad ANCI, ANEF, CONI, FISI, Fondazione Cortina 2021, Fondazione Dolomiti UNESCO, sprecozero.net. La Carta di Cortina è la nuova sfida della località per uno sviluppo orientato al green, attento dunque alle dinamiche ambientali e all’utilizzo sostenibile delle risorse naturali, in particolare nella stagione invernale, che vede un maggior afflusso turistico e tanti appuntamenti sportivi, come il grande e atteso evento dei Mondiali di Sci 2021.

Share
Tags: ,

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.