Monday, 24 September 2018 - 06:59

Amministrative Comune di Belluno, maggio 2017. La corsa degli otto candidati sindaco per Palazzo Rosso. Verso un ballottaggio quasi certo tra i due più votati

Gen 19th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

Ci siamo quasi. La rosa dei candidati sindaco per il Comune capoluogo comincia a prendere forma. Oggi Paolo Gamba, ex assessore nella giunta Prade, ha ufficializzato la sua candidatura sfidando così il sindaco uscente Jacopo Massaro. Per ora, anche se non conosciamo ancora i nomi di tutti i candidati che scenderanno in campo per le amministrative del Comune di Belluno, il nostro conteggio si ferma a otto. Paolo Gamba per il centrodestra (Forza Italia), Jacopo Massaro che probabilmente correrà con le sue liste civiche, come ha fatto la precedente tornata elettorale. Il Partito democratico ancora non ha svelato il nome del suo candidato, non sappiamo nemmeno se verranno fatte le primarie, se ci sarà l’accordo con Massaro, e che ne sarà delle indiscrezioni sul potenziale candidato Vignato. Insomma tutto può ancora succedere. Per la Lega nord corre da tempo il nome di Franco Gidoni, già deputato, ora consigliere regionale. Mentre a difendere la lista Fare! di Tosi sarà con ogni probabilità Leonardo Colle. Poi abbiamo i 5 Stelle, che non hanno ancora rivelato il nome del candidato sindaco e nei sondaggi godono di un buon indice di gradimento.  C’è la lista del candidato sindaco Franco Roccon ex presidente di Bim Gsp all’epoca in cui la società partecipata dei Comuni della provincia era nell’occhio del ciclone per il profondo rosso di bilancio che sfiorò gli 80 milioni di euro. Infine c’è la componente della sinistra (Sel) che sta dando vita ad un nuovo soggetto “Sinistra italiana” . E Rifondazione comunista, rappresentata da Gino Sperandio ex parlamentare bellunese, che sta lavorando per una lista unitaria della sinistra bellunese.

Una frammentazione di liste e nomi, insomma, simile a cinque anni fa, con 7 candidati sindaco, forse 8 e poco meno di 200 nomi di candidati al consiglio comunale. Quasi inevitabile il ballottaggio tra i due più votati, perché nessuno di loro riuscirà a superare la soglia del 50% dei voti.

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