Thursday, 24 August 2017 - 04:48

Inquinamento Pfas. Movimento 5 Stelle: “Zaia tenuto all’oscuro dei gravi danni causati? Cacci gli assessori Coletto e Bottacin, o non sarà credibile!

Gen 18th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Sanità

Il Corriere del Veneto rivela una sfuriata di Zaia nei confronti dei suoi assessori alla sanità e all’ambiente, Coletto e Bottacin. Il motivo è la relazione sui danni alla salute causati dai Pfas, che i due assessori, insieme a quello dell’agricoltura Pan hanno tenuto nascosta dal 17 novembre 2016.

In alcuni Comuni delle province di Padova, Vicenza e Verona, infatti, sono aumentati i casi di clampsia, diabete gestazionale, di bambini nati con peso molto basso. Oltre ad anomalie del sistema nervoso e circolatorio e cromosomiche. E’ stato riscontrato inoltre un significativo eccesso di mortalità legato a patologie che possono essere associate a Pfas, come ad esempio cardiopatie ischemiche, malattie cerebrovascolari, diabete mellito, Alzheimer, ipotiroidismo.

Il M5S ha chiesto in una conferenza stampa le dimissioni dei due assessori Coletto e Bottacin, proprio per non aver informato la cittadinanza sui danni mortali causati dai Pfas e per non aver preso misure di emergenza a tutela della popolazione dopo la relazione.

Dopo aver appreso la notizia della discussione in Giunta fra Zaia e gli assessori sulla relazione nascosta, i consiglieri del M5S Jacopo Berti e Manuel Brusco si rivolgono direttamente al Presidente: “Zaia era all’oscuro della relazione sui danni da Pfas? Chieda le dimissioni di Coletto e Bottacin. Solo così la sua sfuriata sarà credibile”.

“Se il governatore non darà seguito alla nostra richiesta di mandare a casa questi due assessori – ribadiscono i pentastellati – dovremo pensare che questa sia solo una messa in scena per uscire pulito da uno dei fatti più gravi che coinvolgono la politica veneta degli ultimi anni insieme al Mose.”.

“Assessori che ti tengono all’oscuro di fatti così gravi non ti rispettano – continuano i 5 Stelle – Zaia dovrebbe farsi rispettare, dando un segnale forte. Ma, cosa più importante, oltre a Zaia come uomo ci rivolgiamo a lui come Presidente: pensi alla sicurezza di 5 milioni di veneti e al rischio altissimo di quasi mezzo milione di loro. Pretendere le dimissioni di Coletto e Bottacin è quindi non solo una questione di onore personale e di rispetto per il suo ruolo, ma un gesto nell’interesse di tutti i veneti. Un atto per il loro bene”.

I due consiglieri ricordano inoltre come il 20 aprile, durante una conferenza stampa, Coletto abbia detto: “Nulla, nemmeno il peggio, sarà nascosto”.

“Alla prova dei fatti, invece di comportarsi come uomini di governo pronti a difendere la popolazione, si sono comportati come bambini che nascondono le marachelle ai genitori. Coletto e Bottacin sono inadeguati al loro ruolo – concludono i 5 Stelle – ora che Zaia sa tutto, se non interviene tempestivamente, significa che si schiera dalla parte di questi due assessori e la conseguenza sarà che se lui non li manda via, allora tutti i veneti chiederanno a lui stesso di andare a casa. Noi non abbiamo intenzione di fermarci finché non avremo le loro dimissioni e abbiamo chiesto nuovi documenti inerenti al dossier Pfas”.

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