Tuesday, 18 September 2018 - 20:57

Infrastrutture nel Bellunese. L’assessore regionale De Berti contraddice l’ex vicepresidente della provincia Padrin: “Non risulta alcuna sua partecipazione alle scelte infrastrutturali e trasportistiche”

Gen 13th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Elisa De Berti, assessore regionale

Venezia, 13 gennaio 2017 –  “In un articolo uscito ieri su un quotidiano bellunese, abbiamo letto con stupore che l’ex vicepresidente della Provincia di Belluno si erge a protagonista ed estensore di tutte le politiche infrastrutturali del Bellunese, a partire dalla pianificazione del trasporto pubblico per finire col biglietto unico Trenitalia-DolomitiBus. Siccome a noi risultano evidenze diverse, a tutela della verità e per una corretta informazione dell’opinione pubblica bellunese, sarà bene specificare alcune cose”.

Lo afferma l’assessore alle infrastrutture e trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, in relazione ad alcune affermazioni attribuite al sindaco di Longarone, Roberto Padrin.

“Per quanto attiene alle infrastrutture ferroviarie del Bellunese – prosegue l’assessore De Berti – non risulta la presenza del sindaco Padrin alle riunioni svoltesi fra la sottoscritta e i vertici di RFI nel corso dei quali si è discusso l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie della provincia di Belluno, nello specifico l’elettrificazione. Né il sindaco Padrin mi è mai parso coinvolto nel gruppo di lavoro che Regione Veneto e Provincia autonoma di Bolzano hanno attivato per la progettazione del treno delle Dolomiti”.

“Non risulta, altrettanto, alcuna presenza del sindaco Padrin – continua De Berti – alle riunioni con DolomitiBus e Trenitalia per il varo della tessera che consentirà di gestire su uno stesso supporto gli abbonamenti del trasporto pubblico locale del Bellunese. Il progetto è della Regione, per esso sono stati stanziati 1.402.643 euro a totale carico del mio assessorato e l’Ente Provincia non è stato coinvolto”.

“A meno che per coinvolgimento – conclude l’assessore – non si voglia intendere il fatto che la Provincia di Belluno è azionista di maggioranza di DolomitiBus. Società pubblica che, tuttavia, garantisce il servizio e il proprio equilibrio finanziario esclusivamente attraverso il Fondo regionale trasporti che nel 2016 le ha attribuito 10.072.653 euro”.

Share

Comments are closed.