Thursday, 21 June 2018 - 08:09

Caccia: vince la lobby dei cacciatori. Zanoni: “Sanzioni spropositate. E’ Zaia che promulga le leggi, lui è il primo responsabile”

Gen 10th, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

Venezia, 10 gennaio 2016 – “Non c’è stata la minima apertura da parte della maggioranza, che ha bocciato tutti i miei emendamenti a tutela di agricoltori, proprietari di terreni, sportivi, ciclisti, escursionisti e cercatori di funghi. Inspiegabilmente questa maggioranza continua ad essere ostaggio e prigioniera di un consigliere che rappresenta il mondo venatorio più estremista, e minoritario, del Veneto”. È quanto afferma Andrea Zanoni del Partito Democratico al termine dei lavori in aula sul pdl 182, attaccando Berlato e chiamando in causa direttamente il presidente Zaia.
“È Zaia che promulga le leggi ed è lui il primo responsabile di questo provvedimento che sancisce la depravazione e la deriva in materia venatoria. La Lega ha votato contro il diritto dei proprietari di decidere cosa fare nei loro terreni, bocciando un emendamento che avevo presentato a loro tutela. Con che faccia si presenterà poi agli elettori? Queste sono sanzioni spropositate, vessatorie e intimidatorie, creano cittadini di serie A e di serie B, punendo 10 volte tanto chi usa la voce per difendersi dagli abusi rispetto a chi abusa delle armi. I cittadino veneti che verranno sanzionati – chiude Zanoni – vadano a lamentarsi direttamente da Zaia”.

Cristina Guarda

“Una legge inutile e sbagliata che va a sanzionare chi potrebbe impedire l’attività venatoria. Non sono certo queste le emergenze dei veneti ed è assurdo che ancora una volta l’aula debba essere ostaggio del consigliere Berlato”. Lo affermano Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico e Cristina Guarda della lista AMP, commentando il progetto di legge 182 “Norme regionali in materia di disturbo all’esercizio dell’attività venatoria e piscatoria”.
“C’è già il codice penale per punire comportamenti estremi, che in Veneto non si sono mai verificati come testimonia la mail-autogol del consigliere Berlato, mentre qua si vuole approvare un provvedimento che va a colpire in maniera pesante un elenco lunghissimo di soggetti, per favorire una piccola lobby i cui interessi vengono portati a valore assoluto. Abbiamo presentato numerosi emendamenti per tutelare i proprietari terreni, chi svolge attività ricreative o sportive all’aperto e anche le stesse guardie venatorie, messe a rischio da un provvedimento sbagliato, pericoloso e probabilmente illegittimo. Non dimentichiamo che c’è già una sentenza, la 6309 del 10 maggio 2005, del Tribunale di Milano, che ha annullato le sanzioni comminate sulla base di una Legge simile della Lombardia, facendo prevalere il diritto di riunirsi in maniera pacifica e manifestare liberamente il proprio pensiero, garantito dagli articoli 21 e 17 della Costituzione”.

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2 comments
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  1. Dunque. Fratelli d’Italia dice che è giusto armarsi e difendere la propria casa e/o la propria prorietà. Dopodichè un esponente emana una legge che dice che se arriva uno, che non conosci, in casa tua, armato, non puoi fare nulla, nemmeno disturbarlo, altrimenti ti pigli una multa che può arrivare a 3600. Coerenza pura!

  2. Ma quanto brucia a Zanoni essere perdente!!