Thursday, 21 June 2018 - 10:03

Francesco Vidotto e Mauro Corona a Una montagna di libri, giovedì ore 18 al Palazzo delle Poste di Cortina

Gen 4th, 2017 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Cortina d’Ampezzo. “Il mio nome è Fabro e di mio padre so solamente che era maniscalco e che non aveva un filo di fantasia.” Così si apre l’epopea di Fabro (Mondadori), uomo semplice e forte, capace di rialzarsi e ricominciare nonostante i colpi che la vita non risparmia. E’ la storia che Francesco Vidotto, giovane autore cadorino, racconta a migliaia di lettori. E Vidotto, con la presenza di Mauro Corona, sarà il prossimo ospite di Una Montagna di Libri, la rassegna protagonista della stagione letteraria cortinese. In un incontro speciale a due voci: “quando la scrittura diventa rock e la montagna musica”. Giovedì 5 gennaio 2017, alle ore 18, l’appuntamento sarà al Palazzo delle Poste (nella foto).
FRANCESCO VIDOTTO (1976) dopo una laurea in Economia e un’attività come manager d’azienda ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla scrittura ed è tornato a vivere a Tai di Cadore. Ha pubblicato: Il selvaggio (Carabba 2005), Signore delle cime (Carabba 2007), Siro (Minerva 2011, Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo), Zoe (Minerva 2012), Oceano (Minerva 2014, premio Torre Petrosa e premio Latisana).

MAURO CORONA è autore, tra l’altro, di Il volo della martora, Le voci del bosco, Finché il cuculo canta, Gocce di resina, La montagna, Nel legno e nella pietra, Aspro e dolce, L’ombra del bastone, Vajont: quelli del dopo, I fantasmi di pietra, Storia di Neve, Il canto delle manére, La fine del mondo storto (premio Bancarella 2011), Come sasso nella corrente, Venti racconti allegri e uno triste, La voce degli uomini freddi (finalista premio Campiello 2014), I misteri della montagna, Favola in bianco e nero, tutti con Mondadori. Ha pubblicato La casa dei sette ponti (Feltrinelli 2012) e Confessioni ultime (Chiarelettere 2013).

IL LIBRO. Fabro nasce in una stalla ai piedi delle montagne un mattino di novembre del 1925, scaldato dal fieno e dal respiro di quattro mucche, perché “ci sono cose che, se sei povero, non cambiano mai”. La sua infanzia trascorre serena tra i boschi e i picchi delle Dolomiti e alla scuola elementare incontra Rina, una bambina timida con un sorriso che solo lui sa accendere. La vita va avanti, dà e toglie, generosa e spietata, finché Fabro scopre la musica. Se ne stava nascosta in un vecchio armonium, nella chiesa di Tai di Cadore. La melodia che esce vibrando dallo strumento è il respiro del bosco, il vento che accarezza i rami, e lo pervade d’incanto. Poi arriva la guerra e Fabro deve lasciare casa per andare in bottega a Cibiana, il mitico paese delle chiavi. La musica però non smette di aspettarlo. Sarà la musica a fargli incontrare di nuovo Rina e a regalargli il periodo più felice della sua vita, fino a quando, un giorno scuro, imitando la vertigine della montagna, rimarrà in trappola.
L’appuntamento con Francesco Vidotto e Mauro Corona è quindi per giovedì 5 gennaio 2017, alle ore 18, presso il Palazzo delle poste Sala Cultura di Cortina d’Ampezzo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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