Friday, 14 December 2018 - 15:18

Richiedenti asilo. Sinigaglia, Zanoni, Zottis, Azzalin e Pigozzo (PD): “Giunta irresponsabile. L’episodio di Cona è anche colpa del rifiuto della Regione di favorire un’accoglienza diffusa sul territorio”

Gen 3rd, 2017 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Claudio Sinigaglia, consigliere regionale Pd

Venezia, 3 gennaio 2017 – “Zaia preferisce non governare, scegliendo di esacerbare la conflittualità sociale: e questo è il risultato”. I consiglieri del Partito Democratico Claudio Sinigaglia, Andrea Zanoni, Francesca Zottis Graziano Azzalin e Bruno Pigozzo commentano in una nota la rivolta avvenuta nella notte tra lunedì e martedì al centro di prima accoglienza di Cona, dopo la morte di una donna ivoriana.
“In quel posto c’è una concentrazione assurda, indegna di un Paese civile ed è il frutto del rifiuto della politica di prendersi le proprie responsabilità. In primo luogo di Zaia e dell’assessore ai Flussi migratori Lanzarin. In situazioni di emergenza non ci si gira dall’altra parte.

Il ruolo della Regione dovrebbe essere quello di favorire una soluzione, invitando tutti i Comuni a fare la propria parte, ospitando poche persone in rapporto alla popolazione, come chiesto dal Ministero e dalle Prefetture. Se ci fosse un’accoglienza diffusa, casi come quello di Conetta non esisterebbero.

Andrea Zanoni – consigliere regionale Pd

È l’unica strada percorribile, perché garantisce un maggior controllo, smorza le tensioni e favorisce l’integrazione nel tessuto sociale”, ribadiscono i consiglieri democratici.
“Il presidente Zaia invece si gira dall’altra parte e scarica sugli altri responsabilità che sono anche e soprattutto sue, visto che chi governa è chiamato a governare. È più facile partecipare a manifestazioni contro i richiedenti asilo, scegliere di alimentare il conflitto. Ma questo modo di agire ha un solo nome: irresponsabilità. Perché la Regione, anziché limitarsi a protestare, non si attiva insieme ai Comuni per vedere come vengono gestiti i centri di accoglienza, facendo almeno una verifica mensile dell’attività delle cooperative?”.

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