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Piano di marketing della ciclabile dell’Alto Agordino ad una agenzia di Roma. Stefano Illing (Presidente del Consorzio Impianti a Fune Arabba-Marmolada): “Nessun confronto con i consorzi turistici e impianti a fune. Un segno di grande disprezzo”

Dic 29th, 2016 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore

“Apprendo con sorpresa di un piano di marketing di cui il Comune di Rocca Pietore sarebbe il capofila, sostenuto da vari sindaci del medio e alto Agordino. Una operazione costruita e realizzata senza un dibattito con i consorzi turistici, e senza alcun confronto con i consorzi impianti a fune della zona. E’ un preoccupante segno di grande disprezzo nei confronti di chi in tutti questi anni ha finanziato la promozione turistica, sia attraverso il Dolomiti Superski, sia attraverso i consorzi turistici di valle e sia attraverso Dolomiti Stars l’unico consorzio sovraterritoriale di riferimento per l’area del medio e alto Agordino”.

Lo dichiara Stefano Illing, presidente del Consorzio Impianti a Fune Arabba-Marmolada, in merito alla polemica con i sindaci agordini che hanno affidato il piano di marketing legato al progetto della ciclabile dell’Alto Agordino a un’agenzia di Roma, la SL&A Turismo e Territorio.

“Come è possibile che gli elementari principi di confronto e di discussione democratica su scelte strategiche vengano così trascurati? – si chiede Illing – Sono scelte che dovrebbero coinvolgere tutti gli operatori turistici, perché condizionano il futuro delle nostre valli, invece queste scelte vengono fatte ignorando gli stessi operatori del settore. Siamo intasati di studi e ricerche teoriche ma non abbiamo la capacità di dare continuità all’azione promozionale del territorio, continuità per formare i nostri operatori, per migliorare i prodotti turistici e ammodernare e innovare le nostre offerte.

Nel momento in cui c’erano risorse per consolidare l’azione finora sviluppata, si è deliberatamente deciso di ignorare le competenze costruite in questi anni. Vogliamo forse delegare la nostra promozione ai romani? I Sindaci si assumono una grande responsabilità. Attendiamo fiduciosi i risultati, certamente sarà un sollievo per i nostri bilanci non doverci più fare carico di un impegno che era a favore di tutti ma a carico di pochi”.

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