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Alpago, vendesi, affittasi. Tributi locali sempre più cari sulla seconda casa

Dic 20th, 2016 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

Sono un proprietario di una seconda casa a Spert d’Alpago ereditata da mio padre, nativo di questo piccolo paese, e dai miei zii.
I miei zii come tutto il paese vivevano di pastorizia, quattro galline due conigli e un piccolo appezzamento di terreno dove ricavavano del fieno poi venduto.
La casa dove abitavano era sprovvista di bagno, e molto umida.
Ho sempre passato le vacanze estive in questo piccolo paese e dopo la scomparsa degli zii ho ritenuto opportuno di vendere la vecchia casa e ristrutturare la stalla, con l’appezzamento di terreno.
Sacrifici fatti da mia moglie ed io privandoci di andare in vacanza in posti più alla moda.
Dopo qualche anno la regione ha reso questo terreno fabbricabile, dividendolo in tre parti.
Una parte destinata a verde pubblico,una parte in zona di espansione C/21 edificabilità 1, la parte rimanente zona di completamento B28 edificabilità 1,70.
Nella zona B28 è impossibile realizzare la cubatura che pero è possibile utilizzarla in aree limitrofe,un bel regalo che a me non serve.
Non essendoci le misure necessarie per edificare si è pensato bene di formare un lotto con il confinante.
Leggo una dichiarazione sulla fusione dei comuni dell’Alpago:come Regione stiamo lavorando da alcuni anni a un piano di riordino territoriale finalizzato a rendere più economico ed efficace il sistema gestionale degli Enti locali, a tutto beneficio dei cittadini contribuenti”.
Ora la manutenzione e la gestione di questa abitazione con relativo appezzamento è diventata insostenibile.
IMU seconda casa, IMU su terreno, bolletta acqua fissa che fra poco supera quella di Venezia, tassa rifiuti di 200 euro annui per venti sacchetti di immondizie, taglio dell’erba.
Ho notato in questi giorni passati in zona un congruo numero di cartelli con la scritta vendesi affittasi, probabilmente sarà la soluzione più adatta e non ne beneficerà l’economia della zona, anche se non sarà facile trovare un acquirente.

Pasquale Paulon – Venezia

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