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Caccia: addio alla specificità di Belluno, Zaia accentra tutto. L’assessore bellunese non muove un dito

Dic 14th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

La specificità bellunese si insabbia definitivamente nella laguna di Venezia. In riva al Canal Grande, la maggioranza di Zaia toglie alla Provincia di Belluno le competenze nella gestione della caccia e della pesca, aprendo di fatto le porte al turismo venatorio. Quasi 25 anni di gestione esclusiva del settore, un lungo lavoro di responsabilizzazione delle associazioni venatorie e dei cacciatori per la tutela della fauna e dell’ambiente, i numerosi studi scientifici prodotti in collaborazione con le università italiane non sono bastati per convincere i consiglieri che sostengono Zaia ad attuare una delle forme più odiose di centralismo regionale. Motivato da un gioco di scambi da prima repubblica, Zaia ha deciso di sacrificare l’eccellenza bellunese per favorire il manipolo di cacciatori che costituisce l’elettorato di riferimento del consigliere Sergio Berlato.

Le politiche relative alla caccia e alla pesca saranno decise da Venezia, da uffici e personale che non alcuna competenza specifica nel settore. In questo modo la giunta regionale e il consiglio si assumono la responsabilità di cancellare un modello di gestione del settore che è stato di esempio per le garanzie che offre nel delicato equilibrio tra uomo e ambiente. Presto, molto presto, le riserve di caccia alpine saranno preda di migliaia di cacciatori provenienti da tutto il Veneto, senza alcun legame con il territorio.

C’è da chiedersi come mai l’assessore bellunese Bottacin non abbia mosso un dito, agevolando così il centralismo deciso da Zaia per dare soddisfazione al consigliere Berlato.

Il gruppo del Partito democratico ha votato compatto contro la proposta.

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4 comments
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  1. Bottacin chi?

  2. Bottacin: “Assessore alla Polemica Sterile e all’Accentramento Regionale”

  3. scusate ma Zaia non era quello di Roma ladrona? qui c’e’ Venezia ladrona! ABBASSO la caccia

  4. Il problema è che in provincia di Belluno non c’è nessuno che controlla. A parte il Sabato sera per i controlli anti alcool altro non c’è. Nessun controllo sulle strade e, di conseguenza, nessun controllo nelle areee a parchi/boschi. Comunque essendo i bellunesi, popolo di leghisti, ci sarà un perchè hanno votato sti geni.