Tuesday, 15 October 2019 - 23:56
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Sabato 10 dicembre, Open-studio di Progettoborca e presentazione ufficiale dell’Archivio Progettoborca realizzato con Archim

Dic 4th, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sabato 10 dicembre alle ore 14.00 alla Colonia, ex Villaggio Eni Corte di Cadore, in occasione del ponte dell’Immacolata, Dolomiti Contemporanee apre al pubblico la Colonia dell’ex Villaggio Eni Corte di Cadore, per il primo Open-studio tardoautunnale di Progettoborca.

Progetto Borca: la Colonia (foto Giacomo De Donà)

Progetto Borca: la Colonia (foto Giacomo De Donà)

La visita avrà una durata di circa due ore, e consentirà di esplorare la fantastica architettura di Edoardo Gellner, scoprendo le opere realizzate dagli artisti al suo interno.
Ricordiamo che nel Villaggio è attiva da tre anni una Residenza artistica internazionale, grazie alla quale, dal 2014 ad oggi, oltre 120 artisti sono transitati per il Villaggio.
In questo periodo, Giaime Meloni e Giorgio Orbi hanno avviato due nuovi progetti sulla Colonia, che saranno sviluppati nei prossimi mesi.

La Residenza è un elemento fondamentale di Progettoborca, piattaforma di rigenerazione avviata sull’ex Villaggio Eni nel 2014 da Dolomiti Contemporanee in collaborazione con Minoter, Società proprietaria del sito.

In questa piattaforma, articolata e complessa, l’attività di rigenerazione del sito straordinario non è affidata in toto agli artisti.
Architetti, designer, economisti della cultura, scienziati e filosofi, Università, imprenditori innovativi: moltissime forze ideative e creative vengono fatte convergere ed accolte nella gigantesca Colonia. Ognuno di questi soggetti fornisce un contributo importante alla riattivazione dell’enorme complesso, inagibile dal 1991 al 2014, ed ora nuovamente pulsante.

In particolare, nell’Open-studio di sabato 10, verrà presentato al pubblico l’esito di una pratica di ricerca e riordino in via di completamento.
L’Archivio Progettoborca, realizzato dall’Associazione Archim – Archivisti in Movimento, viene inaugurato e presentato al pubblico proprio in questa occasione.

La scorsa estate, Archim ha realizzato una Summer-school a Borca. Una decina di archivisti, provenienti da tutta Italia, si sono ritrovati al Villaggio. Nell’arco di dieci giorni, gli con un lavoro serrato, Archim ha recuperato una gran quantità di documenti cartacei, rinvenuti in Colonia, e trovati in cattivo stato di conservazione. Si tratta di materiali relativi alla storia del Villaggio stesso. Documenti amministrativi e contabili relativi alla costruzione del Villaggio, disegni, schizzi e copie eliografiche originali di Edoardo Gellner, le schede di valutazione dei bimbi, figli dei dipendenti di Eni, che per decenni vennero in Colonia a compiere le proprie vacanze estive. Un’enorme quantità di materiale quindi, un tesoro che rischiava di essere perduto.
Grazie ad Archim, la documentazione è stata salvata, a disposizione di chiunque. Oggi, l’Archivio Progettoborca è diventato un fondo documentale, costituito da oltre settanta metri lineari di faldoni ordinati. I documenti, riordinati ed archiviati sistematicamente, sono già consultabili. Architetti, studenti, archivisti, studiosi, storici, attingono già a questo capitale prezioso. Nelle prossime settimane, sarà messo on-line l’elenco completo della documentazione disponibile, grazie ad un data-base realizzato insieme a Regesta.exe, una piattaforma di descrizione multimediale open source xDams agilmente consultabile.
Sabato 10 dicembre, nel corso dell’Open-studio, Dolomiti Contemporanee ed Archim presentereanno ufficialmente l’Archivio al pubblico.
Programma della giornata:
L’Open-studio inizia alle ore 14.00 in punto, presso gli Uffici/Bookshop di Dolomiti Contemporanee, all’interno del Villaggio.
Nel corso della giornata, sarà anche possibile visitare la Chiesa di Nostra Signora del Cadore (aperta dalle ore 10.00 alle ore 18.00).

Come arrivare:
L’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore si trova all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale del Monte Antelao.
Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per “Villaggio Corte delle Dolomiti”.
All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao.
A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio. Da qui, seguire i cartelli di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca.
Gli uffici di Progettoborca si trovano al n. 5 di Via Enrico Mattei.

Share

Comments are closed.