Tuesday, 20 August 2019 - 14:13
direttore responsabile Roberto De Nart

Treni. La Regione proroga il contratto Trenitalia con 1,2 miliardi per 9 anni e la società s’impegna a investire per 170 milioni

Nov 29th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Elisa De Berti, assessore regionale

Elisa De Berti, assessore regionale

Il servizio ferroviario regionale del Veneto rimarrà in mano a Trenitalia per altri sei anni più tre.
Anzi, ormai per poco più di quattro anni più tre, dato che il rinnovo del contratto approvato oggi dalla Giunta regionale parte in realtà da quasi due anni fa, cioè dal primo gennaio 2015.
Con 1,2 miliardi messi sul tavolo dalla Regione. Lo spiega l’assessore regionale ai trasporti Elisa De Berti, oggi a palazzo Balbi, Venezia, ricordando che il rinnovo del contratto era stato deciso nel dicembre 2014 per avere il tempo di disporre gli atti di gara e per dare il tempo ad un eventuale vincitore diverso da Trenitalia di sostituire i convogli, ma poi la proroga non era stata firmata. E da allora le cose sono cambiate, dice De Berti, che ha incontrato i pendolari e studiato i territori, aggiornando le esigenze.
Ora il contratto prevede interventi diversi da parte di Trenitalia, che in cambio della proroga e” chiamata a investire 170 milioni di euro. Soldi che saranno spesi per acquistare nuovi treni, tutti elettrici, che spingeranno poi Rfi, con cui la Regione dovrà chiudere a breve un nuovo contratto, ad elettrificare le linee venete che ancora necessitano di convogli diesel. Come l”anello del basso bellunese e la tratta Schio-Vicenza. “Abbiamo ordinato treni elettrici cosi” poi quando chiederemo a Rfi di elettrificare le linee non ci potranno rispondere che noi ci facciamo andare i treni diesel”, spiega De Berti. E, inoltre, cosi” sara” la stessa Trenitalia a richiedere “alla cugina” Rfi di elettrificare le linee che mancano (circa un terzo delle linee regionali, ovvero circa 250 chilometri su circa 750), dal momento che dovrà gestire, e poi partecipare al bando di gara per continuare a gestire, un servizio basato sull’utilizzo di treni elettrici.

La proroga del contratto, continua De Berti, vale 140 milioni l’anno, ovvero 1,2 miliardi in totale, che la Regione erogherà a Trenitalia. Ma nove anni di proroga non saranno troppi? No, perché ci vuole tempo per predisporre il bando di gara, dare il tempo ai soggetti di organizzarsi per partecipare e assegnare la gara. E poi, anche le altre Regioni hanno prorogato per un periodo simile. Anzi, alcuni stanno valutando anche l”ipotesi di una proroga di dieci anni più cinque. E “Trenitalia spinge per questa possibilità”, confessa De Berti, ma in cambio non basterebbero più i fondi per l”acquisto di nuovi treni, ci vorrebbero invece “interventi infrastrutturali”.
(Fat/ Dire)

Share

Comments are closed.