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Prolungamento autostradale A27. Zaia: sbocco a nord fondamentale. Vivaio: “Massimo appoggio da parte austriaca”

Nov 28th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina

vivaio dolomitiBravo Presidente. Come ha detto giustamente dal palco della Mig a Longarone il governatore Luca Zaia, uno sbocco a nord è fondamentale e di massima priorità per il Veneto e per il Bellunese, e siamo contenti di leggere che anche la Regione sia dalla nostra sul progetto di realizzazione di un corridoio tecnologico che colleghi il Veneto alla Mittle Europa. Ringraziamo anche il consigliere regionale Franco Gidoni per aver partecipato all’incontro di Lienz con i rappresentanti dell’Osttirol.

Vivaio Dolomiti continua a lavorare per lo sviluppo del territorio, e ha trovato massimo appoggio da parte austriaca, anche per quanto riguarda l’interramento dei cavi elettrici dell’altissima tensione e per uno sviluppo dei mezzi del futuro, elettrici e ad idrogeno. E questo sarà solo il primo incontro. Altri soggetti di altri stati hanno dimostrato interesse per quest’opera, dopo la presentazione fatta dal parlamentare Remo Sernagiotto in Europa, sia per le soluzioni progettuali innovative sia perché rappresenta un corridoio strategico non solo per il Veneto e l’Osttirol, ma anche per altre nazioni.
Con gli amici Austriaci si è discusso anche dei fondi europei con i quali coprire i costi dell’opera. Il nostro governatore regionale può entrare nella storia e realizzare un’opera unica e strategica per il territorio dell’intero Veneto, che non interferirà minimamente con il trenino che presenta l’Alto Adige. Anzi, grazie al corridoio tecnologico che proponiamo, diventa maggiormente fattibile anche il trenino delle Dolomiti. Poi gli utenti, bellunesi e non, potranno scegliere se andare a Monaco in 2 ore e mezza in auto o se viaggiare rilassati per circa sei ore in treno (una volta che l’alta velocità servirà Bolzano).
Abbiamo letto negli articoli pubblicati oggi sui quotidiani locali che Luigi Casanova, ambientalista che si fa sponsorizzare la rivista dalla A 22 del Brennero, continua ad opporsi alla realizzazione di quest’opera citando la Convenzione delle Alpi. Ribadiamo che la Convenzione non vieta nuovi valichi, se la si legge con attenzione e non trascurando i commi come si è soliti fare lo si può vedere. Basta farci comandare. Caro Zaia, avanti tutta. Il futuro del Bellunese e dell’intero Veneto sono nelle tue mani. Buon lavoro.

Vivaio Dolomiti

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