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Sergio Reolon a Castion per la presentazione del suo libro Kill Heidi: “Vedo intorno a me un deserto di idee, decadenza e abbandono”

Nov 24th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

reolon-visalli-salsa“Kill Heidi è un libro controcorrente, fuori dalla storia. Parla di politica in un momento in cui la politica è bandita dalla società. Ha l’ambizione di riuscire a far pensare in un’era nella quale si crede che il pensiero non serva a nulla, sia tempo perso. Competenza e professionalità sono diventati disvalori”.

Lo ha detto Sergio Reolon, ex presidente della provincia di Belluno ed ex consigliere regionale mercoledì sera al Teatro San Gaetano di Castion nel corso della presentazione del suo libro dal titolo “Kill Heidi. Come uccidere gli stereotipi della montagna e compiere finalmente scelte coraggiose”.

“Ho passato la mia vita politica – ha detto Reolon – a cercare di difendere e far crescere questa provincia, ed oggi provo un immenso senso di delusione e tristezza. Se mi guardo attorno vedo un deserto di idee e di realizzazioni. C’è decadenza e abbandono del territorio. E non vedo alcuna reazione da parte delle istituzioni, dalle rappresentanze sociali e territoriali. Oggi che non ho più ruoli per poter fare, questo libricino vuol essere un grido di ribellione nei confronti dell’amministrazione del territorio e dell’assenza della politica. Un contributo di pensiero, anziché di azione”.

Alla serata, moderata da Irma Visalli, consigliere comunale e coordinatrice del progetto Dolomiti Unesco, è intervenuto anche Annibale Salsa, già presidente Nazionale del Cai, che ha sottolineato la questione dello statuto speciale dell’arco alpino. “Dall’anno 1100 – ha detto Salsa – da ovest ad est delle Alpi queste forme di autogoverno ci sono sempre state. Poi in alcuni territori andarono perdute, come accadde in Piemonte nel 1713. Anche la Repubblica di Venezia riconosceva particolari statuti di autogoverno che poi sono andati persi. Gli insediamenti in montagna a partire dall’anno 1100 sono stati possibili grazie a queste forme di incentivo concesse. Così nacquero comunità di uomini liberi dove in pianura erano servi della gleba”.

Nel corso dell’incontro, organizzato dalla Pro Loco Pieve Castione, una delegazione del personale della provincia definitosi “animali in via di estinzione”  ha consegnato una pergamena satirica a Sergio Reolon.

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