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Referendum. Salta il testa a testa di sabato a Belluno tra Tosi e Piccoli

Nov 22nd, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

“Un’imboscata, non ci sto”. Così il senatore Giovanni Piccoli ha ritirato la propria disponibilità a partecipare al confronto che il Gruppo “Fare” ha organizzato per sabato nel tardo pomeriggio all’Hotel Astor di Belluno. Ospite, il sindaco di Verona e leader di “Fare” Flavio Tosi.

Flavio Tosi

Flavio Tosi

Giovanni Piccoli, senatore

Giovanni Piccoli, senatore

“Fin qui nulla di strano, poi ho capito che quello che doveva essere un confronto sul referendum era solo e soltanto una passerella politica. Non solo a introdurre la serata c’è la senatrice di Fare Raffaella Bellot, ma in tutti i manifesti dell’incontro c’è il faccione di Tosi. Mentre il mio nome, come rappresentante del no, è senza alcun rilievo, quello di Tosi è a carattere cubitali su striscia evidenziata in giallo. Siamo veramente al ridicolo. Se confronto deve essere, ognuno dovrebbe avere la propria dignità indipendentemente da cariche di partito o tasso di notorietà. Non mi presto a giochetti di bassissima lega come questi”.

“Dico sempre di sì al confronto sulle idee: sono talmente sicuro delle ragioni del no – in particolare per le ricadute che questa riforma potrebbe avere per il Bellunese – che non ho paura di nessun interlocutore. Il problema è che qui siamo alla mera strumentalizzazione politica con la “p” minuscola”.

“Mi spiace per questa caduta di stile, continuo a ripetere che di fronte a una riforma di questo tipo si debba essere più responsabili: in ballo c’è l’architettura dello Stato e temi cruciali per i territori. E’ qualcosa di più serio del futuro politico di Flavio Tosi”, conclude Piccoli.

A confrontarsi dovevano essere per la prima volta due forze di centrodestra con moderatore il giornalista Luigi Guglielmi,

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One comment
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  1. Il bello è che il paese è già fallito e qui si fanno scaramucc su cagate inimaginabili.