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Disturbi alimentari: illustrati dati, interventi e metodologie del Progetto Micol venerdì in Sala Bianchi

disturbi-alimentari-de-nart-de-biasi-da-rold-maccagnanAnoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata e disturbi dell’alimentazione atipici. Un totale di 1.566 interventi di cui 871 sulla dieta e 695 di carattere psicologico, con 89 casi e 50 prime visite.

E’ il bilancio del 2015 illustrato al convegno che si è tenuto venerdì pomeriggio in sala Bianchi dalla psicologa Francesca De Biasi, dell’Equipe del Centro disturbi comportamento alimentare dell’Ulss n.1 di , con responsabile il dottor Bruno Forti, psicologi dott. Franco Da Ronch, dott.ssa Francesca De Biasi, dietiste Michela Da Rold e Nadia Reduce, gastroenterologo dr. Pierenrico Lecis, e l’Associazione Margherita “Progetto Micol” dott.ssa Valentina De Nart e dott.ssa Isabella Maccagnan.
La dottoressa De Biasi ha parlato del contesto generale nel quale possono maturare questi disturbi, la vulnerabilità della persona, i fattori predisponenti come i condizionamenti della moda, i fattori precipitanti, perché ci si ammala e i fattori di mantenimento. Del “pasto assistito” realizzato dalla Ulss 1 all’interno del Progetto Micol ha parlato con soddisfazione il dottor Franco Da Ronch “l’iniziativa – ha detto – sta dando dei buoni risultati. Si tratta di un intervento riabilitativo che può essere necessario per chi soffre di e che va inserito come parte integrante della cura ambulatoriale. L’obiettivo è quello di rieducare le pazienti a regimi alimentari salutari mediante schemi dietetici adeguati ed inoltre di affrontare le difficoltà emotive che potrebbero presentarsi prima, durante e dopo il pasto mediante la discussione, l’elaborazione e lo sviluppo di strategie di fronteggiamento”. Da Ronch ha parlato soprattutto dell’anoressia, come di un “cuore ferito”, una malattia i cui aspetti sono ancora sfuggenti. Gli indicatori di questo stato sono l’alterazione della percezione del peso, l’immagine corporea distorta, oltre a quei meccanismi psicologici auto valutativi e relazionali disfunzionali, in particolare il perfezionismo clinico, la bassa autostima, l’intolleranza alle emozioni e le difficoltà interpersonali.

I dettagli operativi del programma Micol della Ulss e dell’Associazione Margherita sono stati quindi illustrati dallo staff dell’equipe, con gli interventi di Michela Da Rold, Isabella Maccagnan e Valentina De Nart.
Progetto Micol
Il Progetto Micol, finanziato con la donazione della famiglia e degli amici di Micol, la ragazza che ha perso la vita il 26 gennaio 2016, nasce per rispondere alle esigenze dell’Associazione Margherita e dell’Ulss 1 e offrire così uno strumento in più per la cura dei disturbi alimentari senza dover allontanarsi da casa. Offrire supporto alle pazienti che sono in lista di attesa per un ricovero riabilitativo. Dare sostegno alle pazienti che appena dimesse da un ricovero riabilitativo devono riprendere la loro vita quotidiana. Si svolge tre volte a settimana. Fondamentale per la riuscita del progetto il contributo dell’associazione Margherita e il lavoro di equipe tra le psicologhe che seguono il progetto e tutta l’equipe del Centro DCA dell’Ulss 1. Ad oggi 13 ragazze hanno partecipato al progetto, 3 hanno abbandonato dopo il primo incontro, 2 hanno terminato. Il pasto viene affrontato alla presenza di uno psicologo formato che funziona da modello. Nel momento successivo al pasto, sono previsti dei gruppi di espressione e verbalizzazione dell’esperienza, e delle emozioni al fine di comprendere meglio i propri processi di pensiero e di sviluppare strategie alternative per affrontare i momenti critici. Attività distraenti al fine di insegnare alle pazienti che può essere possibile spostare l’attenzione dal cibo, dal peso e dal corpo.

ULSS 1 Belluno Centro disturbi del comportamento alimentare DCA

Telefono: 0437 516465 Dietista, 0437 516466 Psicologo
Indirizzo: Viale Europa 22
Belluno, BL 32100

Ulss n.2 Feltre Centro di primo livello disturbi del comportamento alimentare DCA
Struttura di via Marconi presso il Servizio per l’Età Evolutiva
Feltre. Presso poliambulatorio Pad. Guarnieri
1° piano Presidio Ospedaliero
Telefono: 0439 883160
Fax: 0439 88316
Associazione Margherita
Sede legale: Viale Roma n. 64 32014 Ponte nelle Alpi (BL).
e-mail: assmargheritabl@libero.it
Telefono: 331 91 86 820
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