Friday, 23 August 2019 - 07:13
direttore responsabile Roberto De Nart

In pieno svolgimento la programmazione di “Passi e trapassi”. Gli incontri di mercoledì 9 e giovedì 10 novembre

Nov 7th, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

passi trapassiProsegue la rassegna “Passi e trapassi” del Comune di Belluno.

La giornata di mercoledì 9 novembre sarà dedicata a Dino Buzzati con l’incontro fra immagini e parole con l’artista Alfonso Lentini, dal titolo “Buzzati e l’aldilà: la discesa agli inferi nel Poema a fumetti”, previsto nella Sala Bianchi di viale Fantuzzi alle 18.00.
Il mistero, lo scorrere del tempo, la nostalgia della vita e del desiderio sono alcuni dei temi intorno ai quali Dino Buzzati fa ruotare la sua riflessione laica sulla morte. Per analizzare il suo rapporto con l’Aldilà, sarà proposta una lettura guidata del “Poema a Fumetti”, opera dove Buzzati, attualizzando il mito classico di Orfeo ed Euridice e adottando un linguaggio ibrido che coniuga immagini e parole, racconta una “discesa agli inferi” molto particolare.
L’incontro è a cura dell’Associazione Culturale Villa Buzzati San Pellegrino – Il Granaio.

Giovedì 10 novembre si riprende alle ore 18, nella Sala di Lettura della Biblioteca Civica di Belluno, dove verrà proposto “Acabar, la fine che non ti aspetti”, un percorso tra scritti di autori e poeti, girovagando tra culture, epoche e ambienti, senza ordine cronologico.
L’incontro è a cura della Biblioteca Civica e vedrà la partecipazione del dottor Nanni (Giovanni) Dorigo, che guiderà i presenti in un percorso di descrizione dei vari passaggi che portano alla fine: il prima, l’attesa, il momento, il dopo e l’elaborazione di quelli che, temporaneamente, rimangono.
Nella stessa giornata, alle 20.30, in Sala Bianchi, ci sarà “Come l’araba fenice rinasco a nuova vita”, un laboratorio di psicodramma analitico junghiano con la dottoressa Giulia Gallinari, psicologa psicoterapeuta che parlerà dello psicodramma come esperienza per la rielaborazione del lutto.
Il laboratorio affronterà il tema della morte come processo di trasformazione profonda dell’essere umano: lasciare andare le parti di sé che impediscono di crescere e di cambiare, per far germogliare nuove parti che permettono l’evoluzione personale e spirituale.
Saranno ammessi al massimo 20 partecipanti, su prenotazione da fare al numero telefonico 347 1148341. La partecipazione è a offerta libera (contributo consigliato 5 euro). Si consiglia abbigliamento comodo.

Il programma completo della Rassegna è scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Belluno: www.comune.belluno.it.

Share

Comments are closed.