6.7 C
Belluno
giovedì, 27 Febbraio, 2020
Home Cronaca/Politica Prolungamento . Sernagiotto: "Dopo la bocciatura dell'Unione europea voglio sapere il parere...

Prolungamento A27. Sernagiotto: “Dopo la bocciatura dell’Unione europea voglio sapere il parere dei cittadini. Sappiate che abbiamo perso 3 miliardi di finanziamenti europei grazie a Forza Italia”

Remo Sernagiotto e i rappresentanti di Vivaio Dolomiti
e i rappresentanti di

“No, non mi arrendo”: queste le prime parole dell’onorevole Sernagiotto, che oggi si presenta ai giornalisti con carte alla mano. “Quello che voglio far capire alla gente – spiega l’europarlamentare –  è come sono andate le cose. Che la Plenaria bocci emendamenti passati in una Commissione non è cosa da tutti i giorni. Che un deputato prima voti sì in Commissione Trasporti (Paul Rübig, europarlamentare austriaco PPE) e poi cambi idea, non è cosa da tutti i giorni. La mia domanda è semplice: che giochi di potere stanno dietro a tutto ciò?

Era chiaro che il Pd e il Movimento 5 Stelle avrebbero votato contro, e ci sta. Ma che Forza Italia e il PPE prima si schierino a favore e poi cambino le carte in tavola, no, non mi sta bene. C’è un nome: Elisabetta Gardini, portavoce delle delegazione italiana di Forza Italia che ha indirizzato i voti. Ma c’è anche evidentemente un partito allo sbando, Forza Italia, che si spacca su una decisione così importante, dal momento che non hanno votato compatti”.

“Il mio messaggio – dichiara – è chiaro: oggi, se si vogliono fare investimenti, lavorare per sviluppare il Veneto, proporre innovazioni per il territorio, noi dei Conservatori e Riformisti rimaniamo l’unico gruppo politico serio di riferimento. Cari cittadini, sappiate che gli europarlamentari che avete votato hanno appena bruciato 3 miliardi di euro per l’Italia dicendo no al prolungamento dell’! I sud tirolesi stanno stappando una bottiglia di vino, gli introiti dell’A22 se li possono tenere stretti stretti”.

“Ma se credono – annuncia Sernagiotto – che io mi dia per vinto, si sbagliano di grosso. Sono già pronto ad organizzare banchetti in tutti i comuni del bellunese chiedendo il parere dei cittadini con un referendum popolare. Se i cittadini diranno sì, sono pronto a coinvolgere tutti i gruppi politici che credono nello sviluppo del territorio”.

“Il bellunese – dichiara Gianni Pastella, rappresentante di – si è risvegliato dopo questo No. La gente ci ferma per strada e ci chiede di non mollare perché è sconcertata dall’intromissione di Dorfmann. Anche chi era dubbioso ora ci chiede di andare avanti. E noi di certo continueremo a portare avanti questo progetto. non vuole fare politica partitica vuole solo concretizzare le proprie idee.”

Share
- Advertisment -

Popolari

Incidente sul lavoro. Precipita da 6 metri, ricoverato all’ospedale di Treviso

San Gregorio nelle Alpi 27 febbraio 2020 - Grave incidente sul lavoro nel primo pomeriggio di oggi in via Cal Longa di San Gregorio...

Neri Marcorè al Comunale di Belluno il 15 aprile con il concerto-spettacolo “Le mie canzoni altrui”

Mercoledì 15 aprile (ore 21) Veneto Jazz porta al Teatro Comunale di Belluno il concerto-spettacolo di Neri Marcorè "Le mie canzoni altrui", una serata...

Coronavirus, contrordine. “Solo 116 positivi su oltre 6mila tamponi”, l’assessore regionale Lanzarin ridimensiona il caso

Venezia, 27 febbraio 2020  -  “Si sta decidendo in queste ore se reiterare l’ordinanza regionale per il coronavirus, ed eventualmente in quali termini. Ma anche...

Corona virus, ora l’emergenza diventa economica. De Carlo: “Una mozione nei consigli comunali per sostenere le imprese”

La sospensione dei pagamenti di imposte, tasse, mutui e servizi; un sostegno ai lavoratori autonomi, liberi professionisti e titolari d'azienda; la rimodulazione delle imposte...
Share