Tuesday, 23 July 2019 - 22:36

La candidatura delle colline del prosecco con i soldi pubblici. Gli ambientalisti non ci stanno: non c’è la partecipazione degli abitanti, costretti a vivere in un ambiente inquinato

Set 29th, 2016 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

colline-proseccoL’argomento è noto, perché ci sono le esternazioni del presidente Zaia sui giornali, ma non è noto a tutti, che la Regione Veneto ha emesso: “DGR 2856 e DGR 2769 del 29/12/2014″, che ne delinea chiaramente gli aspetti e gli obiettivi, oltre a stanziare due finanziamenti pubblici. Uno di 100.000 euro ” Studio caratterizzazione sistema vinicolo a integrazione del Dossier di candidatura” e l’altro di 50.000 “Attività di marketing turistico”. E molto probabilmente ce ne saranno altri.

A sollevare la questione sono le associazioni ambientaliste ,,, O. A.WWF Terre del Piave TV – BL – gruppo AltaMarca.

La definizione del “Piano di gestione” della candidatura è un argomento tabù per i cittadini, perché ai tavoli dove si definiscono tutti questi aspetti, non c’è neanche una rappresentanza delle associazioni locali, mentre sono molto ben rappresentate tutte le categorie portatrici di interessi economici.

Di fronte a questo schieramento a difesa degli interessi economici – sostengono le associazioni – , chi sosterrà l’aspettativa della tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini?
Purtroppo non sarà la Regione Veneto, lanciata a sostenere il “Modello economico e commerciale” per un uso “sostenibile ed economicamente vantaggioso”.

La Regione Veneto, pensa davvero di acquisire la “Candidatura”, finanziata con soldi pubblici, senza la partecipazione degli abitanti?

La Regione – prosegue la nota delle associazioni ambientaliste – dovrà spiegare pubblicamente ed in modo chiaro, che, malgrado la presenza delle leggi ambientali che li difendono, gli abitanti dovranno continuare a vivere in un ambiente inquinato e dannoso per la salute loro e dei loro figli, per favorire lo sviluppo economico dell’area e l’arricchimento dei portatori di interessi.
E cosa dirà per attirare milioni di turisti: “un ambiente immutato da secoli, vi aspetta”?

È giunta l’ora di tirar fuori la verità nascosta sotto folti tappeti di chiacchiere. Questo fa tornare alla mente il comportamento della servetta frettolosa che nasconde l’immondizia sotto i tappeti. Sino a quando le chiacchiere saranno un buon nascondiglio?

Le associazioni locali hanno presentato un loro piano alla Candidatura, poi non sono più state contattate dal lontano dicembre 2014.
Vogliamo pertanto coinvolgere la cittadinanza nel perseguimento dei seguenti obiettivi:

– elaborare un Piano di Gestione dell’area tutelata che preveda una forte partecipazione di tutte le associazioni di cittadini;

– definire un regolamento delle pratiche agricole, uniforme per tutta l’area, che vincoli ad un passaggio graduale verso forme di agricoltura veramente rispettose della salute umana, dell’ambiente e della biodiversità.

Infine – conclude la nota di Farerete (coordinamento di più associazioni), Legambiente del Vittoriese, Legambiente Sernaglia, O. A.WWF Terre del Piave TV – BL – gruppo AltaMarca –  rivolgiamo un invito a tutti i cittadini, affinché scrivano agli assessori e consiglieri regionali ed ai loro sindaci, per far sentire il proprio pensiero sulla “candidatura”. Anche i sindaci devono prendere una posizione chiara sugli aspetti “volutamente nascosti” della “candidatura”.

 

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