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“Sonàr par solàr”, concerto di musica popolare con i Calendra giovedì a Carpene di Pedavena

“Sonàr par solàr”, concerto di musica popolare del gruppo Calendra giovedì 28 luglio alle ore 21 in Piazzetta di Carpene (Pedavena)

Calendra1.medC’è un paese pedemontano a nord-est del centro di Pedavena che ha conservato ancora la fisionomia di un tempo, con una piccola piazza su cui si affaccia una caratteristica chiesetta, una fontana e il lavatoio, com’erano tutti i paesi di mezza montagna, prima di subire le trasformazioni urbanistiche dell’era moderna. Il nome, Carpéne, richiama la particolare vegetazione che tutt’ora lo circonda.

E c’è un gruppo di musicisti del territorio, più o meno giovani, ma già quotati, che sono impegnati da vari anni in diversi progetti musicali, sia a livello concertistico che didattico, non limitandosi al repertorio popolare, ma spaziando in molti altri ambiti, dalla musica classica, antica e rinascimentale, alla coreutica, al pop-rok. Con questa particolare formazione, a carattere vocal-strumentale, denominata “Calendra” – composta da Maria Canton, pianoforte, voce; Agnese Bee, voce; Stefano Boldrin, mandolino; Jesai Fiabane, chitarra acustica; Luca Ventimiglia, whistles, flauti dolci, cornamuse – propongono un percorso nella musica tradizional-popolare dell’Arco Alpino Orientale, partendo dalla Provincia di Belluno per espandersi nelle aree limitrofe, accomunate da storia e cultura, miti e leggende, antichi mestieri, gioie e dolori del viver in montagna.

”Sonàr e solàr” (suonare e volare in dialetto alpagoto) è il titolo del loro ultimo concerto, a sottolineare non solo questo viaggio a volo d’uccello nella cultura musicale dei nostri monti, ma anche la particolare “leggerezza” del loro approccio a un mondo ormai in via di sparizione e alle sue genti. In questo loro percorso, a fianco delle tradizionali canzoni e danze popolari, non disdegnano di presentare anche alcuni brani d’autore, di più o meno recente composizione, che hanno ripreso tematiche e melodie della musica tradizionale nel tentativo di farle rivivere in forma attualizzata: un processo “folk-revival” che nel nostro Nord-Est, non ha mai attecchito in forma generalizzata, pur lasciandoci alcuni esempi significativi. Questa proposta concertistica fonda dunque le sue radici su di un rigoroso impianto etno-musicologico, con il preciso intento di recuperar la memoria di un patrimonio culturale, oggi a rischio di estinzione, senza rinunciare al piacere ludico dell’ascolto.

Il concerto è programmato giovedì 28 luglio alle ore 21, nella piazzetta di Carpene (alla Sala Guarnieri di Pedavena, in caso di maltempo), nell’ambito della Rassegna Pedavena Estate, promossa dal Comune di Pedavena, con il tramite organizzativo della Biblioteca Civica e in collaborazione al Gruppo “Casèl di Carpene. Ingresso libero. Ulteriori informazioni alla Biblioteca di Pedavena Tel. 0439.301818 – biblioteca.pedavena@feltrino.bl.it

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