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sabato, Maggio 30, 2020
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Belluno provincia sicura, delitti in calo nell’ultimo triennio. Illustrati i dati statistici in Prefettura. Importante il “controllo di vicinato”

prefettura comitato sicurezzaSono stati illustrati questa mattina in Prefettura, nel corso della riunione del del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, i dati analitici dei delitti commessi nel territorio provinciale e del Comune di Belluno degli ultimi anni: 2010-2015 e 2016 (1° semestre). Con particolare attenzione a furti e ai furti in abitazione.

Alla riunione, presieduta dal prefetto, Francesco Esposito, hanno partecipato il sindaco di Belluno, Jacopo Massaro, e i vertici delle Forze dell’ordine.

Dalla sintesi delle tabelle statistiche, si rileva in generale un’impennata dei delitti nell’anno 2013, che poi si attesta nel 2015 nella media del primo triennio 2010-2011-2012.

In provincia di Belluno si va dal minimo storico dei 5.599 delitti totali (furti e furti in abitazione) del 2011, passando per il picco massimo del 2013 dei  6.089, per ritornare ai 5.777 del 2015.

Nel solo Comune di Belluno il numero totale dei delitti registra il picco massimo nel 2013 con 2046 casi, di cui 625 furti e 124 furti in abitazione. Mentre nel 2015 i delitti totali scendono a 1811 (536 furti e 91 furti in abitazione).

Se si analizzano i dati dell’ultimo triennio, 2014-2015-2016 (primo semestre) si può dire che il numero totale dei delitti ha registrato una costante flessione.

Anche i furti in provincia, tra i reati a più diretto impatto sociale, sono in flessione essendo scesi dai 2.085 episodi del 2013 ai 1.941 del 2015.
Il trend positivo è stato riscontrato anche per il comune capoluogo, che passa dai 2.046 delitti del 2013 ai 1811 reati denunciati nel 2015. Positivo, per il comune di Belluno, anche il dato dei furti, in generale, e di quelli in abitazione, in particolare, che scendono dai 128 casi del 2013 ai 91 del 2015.
Soddisfazione per quanto emerso è stata espressa dal prefetto che ha ringraziato le Forze di Polizia per l’ottimo lavoro quotidianamente svolto e sottolineato al contempo che, al raggiungimento di tali risultati, ha contribuito in maniera determinante l’alto senso civico che contraddistingue la comunità bellunese.
Il sindaco di Belluno ha evidenziato che la stretta collaborazione, avviata da tempo, tra Prefettura, Comune e Forze di Polizia ha reso particolarmente efficace la quotidiana attività di controllo del territorio.
“Evidenziare i buoni risultati – ha poi precisato il prefetto – non vuol dire che non ci siano aspetti da migliorare, soprattutto per innalzare il livello di sicurezza percepito dai cittadini”.
In quest’ottica, nel mese di settembre sarà stipulato, tra Prefettura e Comune, un protocollo d’Intesa, denominato “Controllo di vicinato”, per incrementare, specie nelle numerose frazioni del Comune di Belluno, la collaborazione tra cittadini e Istituzioni attraverso la creazione di una stabile rete di collegamento, formata da referenti individuati tra gli stessi cittadini residenti nelle varie zone del territorio comunale. Gli stessi forniranno alle Forze di Polizia e all’Amministrazione Comunale utili segnalazioni su situazioni sospette o su episodi rilevanti sotto il profilo della sicurezza urbana e, allo stesso tempo, veicoleranno nella comunità frazionale preziosi suggerimenti per prevenire i più comuni reati quali le truffe e i furti.
“Questo progetto – hanno fatto presente il prefetto e il sindaco – valorizzerà la collaborazione dei cittadini con le Forze di Polizia in un territorio molto vasto che gode già di elevati livelli di sicurezza, e nel quale sono presenti 52 frazioni che saranno chiamate a fare rete per migliorare il controllo sociale”.
“Con questa iniziativa – ha proseguito il prefetto – si vuole istituzionalizzare un modo di fare squadra tra cittadini ed Istituzioni che ha dato già di recente ottimi frutti con l’individuazione, grazie alle segnalazioni di privati, di due soggetti che tentavano di compiere furti in alcuni hotel di Arabba, per i quali è stato disposto il foglio di via obbligatorio”.
Sempre dal prossimo settembre, saranno avviate dalla Prefettura, in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e private, altre iniziative di prevenzione sui furti in azienda e le truffe.

 

 

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