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Frana di Acquabona: raggiunto l’accordo tra Anas e Regole d’Ampezzo per la manutenzione e la realizzazione di opere di difesa

Frana di Acquabona (foto d'archivio)
Frana di Acquabona (foto d’archivio)

E’ stato raggiunto, oggi, durante un incontro in Prefettura, un accordo tra Anas e Regole d’Ampezzo per la realizzazione e manutenzione di opere a difesa della strada statale n. 51 di Alemagna in località Acquabona, che andranno ad incidere positivamente sulle condizioni di sicurezza di quel tratto di strada, recentemente interessato da diversi episodi di colata detritica.
L’intesa, che verrà formalizzata nei prossimi giorni, prevede che le Regole d’Ampezzo autorizzino l’Anas ad operare sui terreni di loro proprietà dove verranno implementate e rinforzate le vasche di accumulo già presenti. La manutenzione delle opere sarà ordinariamente curata dalla stessa Anas che, a parziale ristoro delle spese sostenute, avrà il diritto di utilizzare il materiale asportato.
Sempre sul versante del miglioramento della sicurezza, verrà ulteriormente rinforzato il dispositivo della procedura di protezione civile redatta per l’area in questione che vedrà il coinvolgimento diretto dei Vigili del Fuoco nel monitoraggio della zona e nell’interdizione al transito della strada, grazie alla convenzione tra Prefettura, Comune di Cortina d’Ampezzo e Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, la cui stipula è stata autorizzata dal Ministero dell’Interno.

Francesco Esposito, prefetto
Francesco Esposito, prefetto

Soddisfazione per quanto emerso nel corso della riunione è stata espressa dal prefetto di Belluno, Francesco Esposito, che ha ringraziato le istituzioni presenti per “la positiva collaborazione registrata che consentirà, già nel breve periodo, di avere una condizione di maggiore sicurezza lungo un asse stradale che rappresenta la porta di ingresso in una delle zone più rilevanti del Paese dal punto di vista turistico. Il positivo clima instauratosi per affrontare la criticità di Acquabona – ha sottolineato il prefetto – costituirà un modello da seguire per la gestione di analoghe criticità che dovessero verificarsi in futuro, a tutto vantaggio della tutela della incolumità delle collettività locali”.
All’incontro erano presenti il prefetto, l’assessore regionale alla protezione civile e all’ambiente, il commissario prefettizio del Comune di Cortina d’Ampezzo, i rappresentanti della Provincia di Belluno, Anas, del Comando provinciale dei vigili del fuoco, il presidente delle Regole d’Ampezzo.

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