Saturday, 18 November 2017 - 02:39

Cartello costruttori di camion. Maurizio Ranon: “CNA promuove un’azione risarcitoria degli autotrasportatori”

Lug 25th, 2016 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

In 19 luglio 2016, la Commissione europea ha accertato l’esistenza di un cartello tra i costruttori di veicoli commerciali Paccar (DAF Trucks), Daimler, CNH Industrial (Iveco), MAN e Volvo (Renault Truck, Mack e UD Trucks), che hanno ammesso le loro responsabilità mentre il procedimento davanti alla Commissione continua nei confronti di Scania che si è rifiutata di patteggiare.
La Commissione, che ha imposto una sanzione di 2,93 miliardi di euro alle suddette case produttrici di camion, ha accertato che il cartello, dal 1997 al 2011, ha coordinato i prezzi all’ingrosso dei camion di medie dimensioni (da 6 a 16 tonnellate) e grandi dimensioni (oltre 16 tonnellate).

Maurizio Ranon direttore Appia

Maurizio Ranon direttore Appia

“Appare probabile che il sovrapprezzo complessivo causato dal cartello si aggiri tra il 10 e 20% del prezzo di acquisto dell’autocarro, precisa Maurizio Ranon Direttore dell’APPIA. Tutti i soggetti che hanno acquistato dalle suddette case costruttrici camion di medie e/o grandi dimensioni nel periodo dal 1997 al 2011 potranno agire per ottenere il risarcimento dei danni causati dal cartello.”
“La profonda distorsione della concorrenza causata dalle case costruttrici ha determinato un aumento dei prezzi che ha danneggiato gli acquirenti di camion – aggiunge Roberto Pellizzari Presidente della FITA APPIA CNA – i quali possono essere individuati prevalentemente nel settore dell’autotrasporto ma più in generale nei proprietari di mezzi pesanti. Ha diritto a chiedere il risarcimento del danno chi ha acquistato camion sia nuovi che usati o attraverso contratto di leasing.”
Vista la particolare gravosità dei costi legali per eventuali azioni di singole aziende e al fine di permettere il conseguimento del risarcimento anche agli autotrasportatori che non potessero sostenere tali costi o più semplicemente preferissero non impegnare le proprie risorse nella causa, APPIA siglerà una convenzione con una società di consulenza legale, già partner di CNA Nazionale, al fine di organizzare un’azione collettiva nei confronti delle case costruttrici partecipanti al cartello sanzionato dalla Commissione europea.
L’azione collettiva sarà diretta solo nei confronti delle imprese costruttrici e non nei confronti dei concessionari locali, che non verranno coinvolti in alcun modo dal contenzioso.
La possibilità che APPIA offre ai trasportatori interessati è quella di partecipare all’azione collettiva senza alcun costo anticipato. La società istruttrice la causa infatti si farà carico di tutti i costi dell’azione collettiva, compresi non solo il compenso dei legali ma anche le tasse amministrative e i costi della consulenza tecnica, in cambio di una percentuale del risarcimento effettivamente ottenuto.
Si evidenzia che in caso di esito negativo non verrà addebitato alcun costo, rimanendo tutti i costi a carico della promotrice. L’azione, pertanto, non comporta alcun rischio per gli aderenti.
APPIA è a disposizione di tutti gli autotrasportatori e i proprietari di mezzi pesanti, rientranti nelle condizioni definite, che volessero partecipare al recupero delle somme indebitamente corrisposte.
E’ possibile, quindi, manifestare la propria adesione contattando l’ufficio Categorie all’indirizzo mail categorie@appiacna.it o telefonando al numero 0437/954411.

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