Tuesday, 21 November 2017 - 21:14

“Alice nelle città 2016” a Sedico.  Mercoledì 27 “Les Magots” con “Non ti scordar di me”, un viaggio nella canzone e nella storia italiana dal 1920 alla II Guerra mondiale

Lug 25th, 2016 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Dopo l’esordio della rassegna con il bel documentario “La cengia de l’Adriano” presentato dall’alpinista Vittorino Mason, entra nel vivo con un doppio appuntamento settimanale il ciclo “Alice nelle città”, il contenitore delle iniziative estive promosse da Biblioteca Civica e Assessorato alla Cultura del Comune di Sedico.

les magotsMercoledì 27 alle 20.45 nel cortile di Villa Patt, alla Casa della Dottrina in caso di brutto tempo, l’ensamble “Les Magots” formato dalle voci di Barbara Pedrin, Veronica Bronzato, Candida Capraro oltre che da Niccolò Sovilla, Gabriele Tormen e Andrea Carnio rispettivamente al piano, contrabbasso e percussioni, presenterà il concerto “Non ti scordar di me”, con un repertorio di canzonette dagli anni venti alla seconda guerra mondiale.

L’originale e interessante percorso svolto da Les Magots, rivisita le canzoni popolari italiane del ventennio, con melodie come Non ti scordar di me, Maramao perché sei morto, Pippo Pippo non lo sa, entrate nel nostro panorama musicale, spesso richiamate, fischiettate o ritmate, nelle pubblicità come nei film o da tutti noi sovrappensiero.
I testi, spesso dal doppio significato, si sposavano con i nuovi ritmi audaci e vivaci che giungevano in quegli anni dall’America, come il fox trot, lo swing, il charleston e il jazz, a dare celebrità a melodie che sopravvivono con piacere di tutti fino ai giorni nostri.
L’appuntamento sarà cosi l’occasione per ripercorrere importanti tappe della musica leggera e con queste la storia italiana del periodo, accompagnati dalle voci e dalle note del gruppo, che trova forza ulteriore negli eleganti e riusciti arrangiamenti musicali. Un viaggio nel passato, andata e ritorno dalla nostra epoca, chiudendo gli occhi e lasciandosi trasportare da brani magistralmente eseguiti.

Venerdì 29 luglio alle 20,45 nuovamente al Palazzo dei Servizi, l’alpinista e scrittrice bassanese Paola Favero già ospite della biblioteca sedicense, condurrà gli appassionati della montagna alla scoperta delle mitiche vette dell’Himalaya, l’Ama Dablam ed il Nanga Parbat o Diamir. La Favero, appassionata della montagna in tutti i suoi aspetti, farà conoscere le due grandi montagne della catena himalayana, con la splendida natura che le rende uniche, le valli, i sentieri ed i villaggi che vi sorgono attorno e la vita delle popolazioni nepalesi e pakistane che, tra queste montagne, abitano.
Racconterà con immagini spettacolari il suo trekking attorno al Nanga Parbat, con le salite al Mera Peak, Amphu Lapsa e Ama Dablam (6860 metri). Presenterà quindi il suo nuovo libro «Diamir. La montagna della fate», emozionante racconto del trekking attorno al Nanga Parbat, con la storia alpinistica delle tre grandi pareti e le interviste ad alcuni tra i protagonisti che lassù hanno tracciato le loro vie e hanno reso mitica questa montagna.
Non un trekking qualsiasi, ma un cammino che, passo dopo passo, diventa intuizione, incanto, emozione, dove le foto raccontano quello che vedono gli occhi, ed i disegni di Luisa Rota Sperti vanno oltre, al di là dell’incerto confine tra il reale e l’immaginario, che a volte si percepisce inoltrandosi tra le montagne.
L’opportunità poi per la rassegna di poter vantare una programmazione che va dalle Dolomiti all’Himalaya, due tra i contesti di montagna più belli al mondo.

La terza settimana di appuntamenti vedrà mercoledì 3 agosto alle 20.45 a Villa Patt, l’intenso concerto con il gruppo Safar Mazì, composto da sei musicisti di 5 nazionalità: Paolo Forte e Renato Tapino dall’Italia, Fuad Ahmadvand dall’Iran, Claudiu Alexandru Riza dalla Romania, Panaiotis Pateritsas dalla Grecia, Mohammed Neffaa dal Marocco.
In arabo e in farsi, la lingua iraniana, safar significa viaggio mentre mazì in greco significa insieme. Safar Mazì, viaggiare insieme, è un progetto musicale dal Mediterraneo al Medioriente, un caleidoscopio di suoni e culture che si intrecciano tra loro: un percussionista rumeno e le sue calde sonorità, un iraniano con i particolari e bellissimi strumenti della tradizione persiana, un friulano dai capelli siciliani con la sua amata fisarmonica, un musicista greco con il suo bouzuki, un veneto di origini pugliesi ai fiati, un marocchino con strumenti curiosi, percorrono attraverso la musica nata dal loro incontro le rotte del mare che è stato culla di civiltà.

Infine, giovedì 4 e 11 agosto dalle 9.30 del mattino presso la Biblioteca Civica di Sedico, due interessanti laboratori creativi per bambini, ad iscrizione obbligatoria, condotti dall’Associazione Maga Camaja.
Le iniziative sono a partecipazione libera, informazioni presso la Biblioteca Civica di Sedico, tel 0437.855632

L’iniziativa è dell’assessorato alla Cultura del Comune di Sedico, con la collaborazione della Pro Loco di Sedico.

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