Tuesday, 21 November 2017 - 19:42

Sei interventi di soccorso sulle montagne bellunesi

Lug 19th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpino san sebastiano (2)Belluno, 19-07-16  Verso le 13.30 l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione dei Cadini di Misurina, dove una coppia di turisti della Repubblica Ceca era in difficoltà. I due, J.B., 74 anni, lui, e J.C., 60 anni, lei, avevano risalito un canalone a fianco della Torre Wundt, sopra Forcella Rin Bianco, ma, impauriti e affaticati non riuscivano più a scendere. Sbarcati medico e infermiere al Rifugio Fonda Savio, l’eliambulanza ha individuato la coppia, che è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso in due rotazioni con un verricello di 25 metri, per essere poi accompagnata al Rifugio.

Poco prima di mezzogiorno il 118 è stato allertato per una turista olandese, M.D.V.V., 71 anni, che si era procurata un trauma alla caviglia all’altezza di forcella Lavaredo. Il gestore del Rifugio Lavaredo, componente del Soccorso alpino di Auronzo, ha raggiunto in quad l’escursionista che però, timorosa del mezzo, non è voluta salire. È quindi intervenuta una squadra del Corpo forestale dello Stato con la jeep, che l’ha imbarcata e trasportata fino alla strada, dove attendeva l’ambulanza diretta all’ospedale di Cortina.

Passate da poco le 16, una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è intervenuta lungo il sentiero che dall’agriturismo Miola porta a Malga Ombretta, comune di Rocca Pietore, poiché un’escursionista di Abano Terme (PD), di 72 anni, che si trovava con un’altra persona, si era storta una caviglia. Caricata sul quad, la donna è stata trasportata fino all’agriturismo e lì affidata all’ambulanza diretta all’ospedale di Agordo.

Il Soccorso alpino di Cortina è invece stato inviato dal 118 in Val Salata, sulla strada che da Ra Stua sale al Rifugio Senes. Anche in questo caso per un trauma alla caviglia. L’infortunata, R.V., 57 anni, di Udine, è stata accompagnata in jeep al Codivilla.

Sempre a Cortina d’Ampezzo, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha tratto in salvo una coppia di escursionisti belgi. I due ragazzi, C.M.V.L., 27 anni, lei, e L.A.O., 28 anni lui, scendendo dal Monte Cavallo verso la Val Travenanzes erano usciti dal sentiero, finendo incrodati in un canale a circa 2.700 metri di quota. Imbarcati con una doppia rotazione dall’eliambulanza, che ha sbarcato con un verricello di 20 metri il tecnico di elisoccorso e allo stesso modo li ha recuperati, i due ragazzi sono stati trasportati al Rifugio Giussani, dove attendevano medico e infermiere, sbarcati subito prima delle operazioni.

Attorno alle 19.15 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo di Cadore, assieme al Corpo forestale dello Stato, è intervenuta in Val Ambata. Nel punto in cui il sentiero attraversa il ghiaione ed era probabilmente cancellato dall’acqua, due escursionisti, anziché proseguire in sinistra orografica, erano andati dritti, ritrovandosi bloccati in un canale verticale. I soccorritori, anche grazie alle coordinate Gps ottenute con l’applicazione in dotazione al Soccorso alpino, si sono avvicinati in jeep e poi a piedi, li hanno individuati, hanno attrezzato una corda fissa e, dopo averli raggiunti, li hanno aiutati a risalire sul sentiero e li stanno riaccompagnando a valle.

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