Wednesday, 22 November 2017 - 16:35

Domenica impegnativa per il Soccorso alpino con numerosi interventi

Lug 17th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpino san sebastiano (2)Belluno, 17-07-16 Questa mattina attorno alle 11 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dal 118 per una coppia di escursionisti della provincia di Pordenone in difficoltà. I due stavano percorrendo un sentiero a Campolongo, Santo Stefano di Cadore, non distante da Casera delle Drotele, quando, persa la traccia, si sono ritrovati in un bloccati in un canale sopra una frana, incapaci di proseguire o tornare sui propri passi. Non avendo riferimenti, una squadra del Soccorso alpino è partita dal basso, una del Sagf dall’alto, si sono ritrovate alla Casera e poi hanno proseguito la ricerca, finché non hanno individuato i due escursionisti, F.M., 47 anni, lei, e M.C., 47 anni lui, entrambi di Fiume Veneto. Una volta raggiunti dopo aver attrezzato una corda fissa, li hanno assicurati e calati sul sentiero per poi accompagnarli in jeep alla loro macchina.

L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto a Sappada, sulla normale ovest del Monte Siera, dove a un escursionista di Sappada, che stava scendendo con tre amici, è ceduto un ginocchio, impedendogli di proseguire. G.P.S., 66 anni, è stato recuperato con un verricello e trasportato all’ospedale di Cortina per le verifiche del caso. Pronti a intervenire in supporto alle operazioni 5 tecnici del Soccorso alpino di Sappada.

L’eliambulanza è anche stata inviata sopra il Passo Pordoi, a Livinallongo del Col di Lana, per l’infortunio a una gamba riportato da un’escursionista bolognese, P.F. 56 anni, che stava percorrendo il sentiero numero 626 e che è poi stata accompagnata all’ospedale di Belluno.

I soccorritori di Feltre sono stati inviati inoltre dal 118 al Rifugio Dal Piaz, Sovramonte, dove si trovava una donna che, dopo essere caduta, si era fatta male al viso e a una spalla. La squadra si è avvicinata in jeep, completando l’ultimo tratto a piedi, per poi portare l’infortunata al mezzo e di seguito al pronto soccorso.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.