Wednesday, 22 November 2017 - 13:16

Scuole innovative. Aperto il concorso per la progettazione di 52 nuovi plessi scolastici

Lug 12th, 2016 | By | Category: Prima Pagina, Scuola

Si è svolto lunedì 11 luglio a Negrar in provincia di Verona l’incontro tra i funzionari del ministero dell’istruzione e i Comuni vincitori del bando “Scuole Innovative”. L’incontro, promosso dallo stesso Ministero, ha avuto lo scopo di fare il punto sull’importante iniziativa nazionale che ha visto 52 comuni in tutt’Italia ottenere un finanziamento al 100% per l’edificazione di un nuovo plesso scolastico che risponda a tutti i criteri di innovazione tecnologica e didattica che un moderno polo didattico deve avere.

Tra questi 52 comuni vi è Mel, che con un progetto da 5 milioni e mezzo di Euro, si è classificato primo nella graduatoria regionale. La Regione Veneto era rappresentata dall’ing. Roberto Dall’Armi che ha portato il saluto dell’Assessore Elena Donazzan.

Stefano Cesa, sindaco di Mel

Stefano Cesa, sindaco di Mel

Nutrita la presenza zumellese, oltre al sindaco Stefano Cesa erano presenti gli Assessori Alessia Sbardella e Simone Deola, il responsabile dell’Ufficio tecnico arch. Bruno Fontana, il dirigente Scolastico prof. Giuseppe Sommacal, per gli insegnanti Teresita Deola e i rappresentanti dei genitori Daniele Zanivan, Alessandra Comiotto e Tamara Stiz. Nutrite anche le altre delegazioni dei comuni Veneti coinvolti: Negrar, Cimadolmo e Crespano del Grappa.

L’incontro ha visto la presenza delle dott.sse Simona Montesarchio e Paola Iandolo, dirigenti del MIUR, che hanno aperto l’incontro con la presentazione degli obiettivi del progetto “Scuole Innovative”. E’ stato messo in luce il carattere fortemente innovatore del progetto, con la completa revisione della metodologia didattica e come questa richieda spazi adeguati nei quali le barriere fisiche siano superate per lasciare spazio ad ambienti modulari nei quali al centro di tutto vi sia l’apprendimento e il rapporto docente-alunno. Il modello che si vuole seguire è quello dei paesi nordici dove metodologie di insegnamento non frontali, con i conseguenti ambienti, sono ormai applicate con ottimi risultati ormai da anni.

E’ stata poi la volta dei sindaci e dei tecnici comunali che hanno illustrato in maniera sintetica le esigenze, le aspettative e le caratteristiche delle aree che saranno interessate dalle nuove edificazioni.

Molto interessante è stato il dibattito nel quale sono state rivolte numerose domande alle funzionarie del ministero: le tempistiche di realizzazione, le modalità di progettazione e di appalto, le procedure da mettere in atto e gli adempimenti ai quali devono attenersi i Comuni.

“È stato importante chiarire con i funzionari del Ministero alcuni aspetti procedurali – commenta l’Assessore Alessia Sbardella – e comprendere come la pianificazione e degli step previsti siano blindati. Più volte è stata rimarcata l’esigenza che la scuola diventi il fulcro di una intera comunità territoriale e comunale, anche come luogo fisico per tutte quelle attività che oggi sono isolate dalla scuola tradizionale, ma che devono essere naturalmente integrate come la cultura e lo sport. Sarà ora importante, per il nostro territorio, aprire una fase di discussioni e di ragionamenti con tutte le realtà portatrici di interessi per delineare questa nuova modalità di – essere e costruire comunità -.”

L’Amministrazione Comunale di Mel ricorda che è aperto il concorso di idee per la progettazione delle 52 scuole innovative, tra cui il sito di Mel, e questa fase si concluderà con la definizione delle graduatorie indicativamente verso fine anno. Da questa data in poi di procederà alla stipula delle convenzioni tra i Comuni e l’Inail, finanziatore dei vari progetti. Il tutto per arrivare all’edificazione dei nuovi plessi entro il 2019.

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