13.9 C
Belluno
sabato, Maggio 30, 2020
Home Cronaca/Politica Ansia nelle associazioni delle imprese per "l'affare De Menech". Si teme un...

Ansia nelle associazioni delle imprese per “l’affare De Menech”. Si teme un nuovo stop a progetti finanziati con il Fondo Aree di confine

Palazzo Doglioni Dalmas sede di Confindustria Belluno Dolomiti
Palazzo Doglioni Dalmas sede di Confindustria Belluno Dolomiti

“Finalmente, dopo anni di attesa, si è arrivati alla definizione dei progetti da realizzare con i fondi per le aree di confine, ma la presunta incompatibilità del ruolo di presidente del Comitato di gestione con quello di amministratore del Fondo per le aree di confine, entrambi detenuti dal segretario dimissionario del Pd Veneto Roger De Menech, potrebbe mandare tutto all’aria”.

Cosi’ Confindustria Belluno, Confartigianato Imprese Belluno e Appia Cna, esprimono la preoccupazione che il Fondo per le aree di confine subisca un altro stop. Il che, sostengono le associazioni, “sarebbe una sciagura per le amministrazioni locali, per le imprese e per il territorio bellunese nel suo insieme” sottolineano i rappresentati delle associazioni di categoria.

“Una nuova fase di stallo, che provocherebbe ulteriori ritardi, a scapito delle aree di confine e dell’intera provincia, non sarebbe accettata passivamente”  fanno sapere le associazioni, che pretendono che “una pur comprensibile dialettica politica, perche” di questo si tratta sino a prova contraria, non provochi ulteriori danni a un territorio che nel prossimo futuro e” chiamato ad affrontare sfide importanti, come i Mondiali di sci alpino di Cortina del 2021 e che da anni attende la ricaduta di quei fondi stanziati per ridurre il gap, sempre piu” evidente, con le vicine realta” a statuto speciale”.

Renzo Minella
Renzo Minella

Della stessa idea anche il presidente di Anef (Associazione nazionale esercenti funiviari) Veneto, Renzo Minella, che ricorda le aspettative del settore degli impianti di risalita rispetto ai fondi per le aree di confine. “La realizzazione del nuovo impianto di risalita a Falcade, recentemente inaugurato, è solo un esempio degli interventi che si possono realizzare per migliorare l’offerta turistica delle localita bellunesi”, conclude Minella. Ma, tra i progetti in fase di approvazione, ci sono anche la diffusione della banda larga e un piano di “marketing territoriale”. (Fat/ Dire)

Share
- Advertisment -

Popolari

Zaia anticipa il governo e allenta la morsa. Mascherine solo al chiuso. Ecco la nuova ordinanza in vigore da lunedì 1° giugno

Con ordinanza n. 55 del 29 maggio 2020, in vigore da lunedì 1° giugno, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha modificato...

Assessore d’Emilia ai commercianti del centro: «Disponibili a sostenere il Consorzio con Distretto del Commercio. Ci dicano le loro priorità»

«Siamo pronti a venire incontro alle necessità dei commercianti del Consorzio Centro Storico, basta che ci indichino le loro priorità e lavoreremo all'interno del...

Rigenerazione del Parco fluviale di Lambioi. Frison: “Ok da Roma alla modifica del progetto”

Via libera da Roma alla modifica del progetto di rigenerazione urbana del Parco di Lambioi: è infatti arrivata la tanto attesa nota del segretario...

Il Lago di Santa Croce è pronto per la stagione 2020. Strutture rinnovate e protocolli di sicurezza per accogliere turisti e visitatori 

L’Alpago non rinuncia al proprio lago e, anzi, rilancia un’offerta turistica e sportiva che potrebbe vedere nella stagione alle porte un’occasione per certi versi...
Share