Wednesday, 22 November 2017 - 22:23

Mais Ogm. Legambiente: accertarsi che quello di Rovigo sia un caso isolato

Lug 8th, 2016 | By | Category: Cronaca/Politica, Natura, ambiente, animali, Prima Pagina

legambiente“La Regione Veneto dovrebbe convocare il prima possibile un tavolo di lavoro con le forze dell’ordine e le associazioni per affrontare subito la questione del mais geneticamente modificato”.

Lo dichiara Giorgia Businaro, direttore regionale di Legambiente Veneto, commentando la scoperta di un campo di sei ettari di mais ogm nel Comune di Guarda Veneta (Ro).

“La scelta dell’agricoltore di piantare mais geneticamente modificato Mon810 – prosegue Businaro –  è un esempio di quella mentalità italiana che porta a dire: io ci provo, in barba alle leggi, senza considerare le conseguenze che si avranno sulla biodiversità e sulla qualità delle produzioni locali. Ci provo per avere guadagni facili con investimenti limitati – continua Businaro – che ringrazia gli uomini del Corpo forestale dello Stato, senza il cui intervento questa vicenda avrebbe potuto avere conseguenze gravissime”.

Sarebbe infatti bastata qualche settimana in più perché le piante di mais fiorissero, spargendo in giro il polline e contaminando così le colture vicine e lontane, arrivando anche in Emilia-Romagna.

Quello che serve ora, sostiene Legambiente, è che si indaghi per arrivare alla certezza che quello del rovigotto sia solo un caso isolato e non il nodo di una rete di illegalità tra agricoltori e distributori di sementi. (Fat/ Dire)

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