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Veneto Strade. Ipotesi di cessione di parte della rete viaria ad Anas. De Carli, Fontana (Cgil): Nessuna certezza per la viabilità né per il futuro dei lavoratori

filt cgil“Già nei giorni scorsi abbiamo contestato l’agire dell’Amministrazione Provinciale rispetto all’ipotesi di cessione da parte di Veneto strade all’Anas della manutenzione delle strade”.

Lo affermano in una nota a firma congiunta il segretario generale della Cgil di Belluno Mauro De Carli, insieme alla segretaria di categoria Filt-Cgil Alessandra Fontana e alle rappresentanze sindacali di Belluno Filt Cgil di Veneto Strade.

“Dando seguito alla nostra ennesima richiesta di incontro del 12 maggio 2016 – prosegue la nota – la presidente della Provincia comunicava che, “considerato che allo stato non vi sono novità rispetto a quanto già noto, si ritiene di concordare un nostro incontro non appena vi siano concreti sviluppi”.

Mauro De Carli
Mauro De Carli

“Tuttavia, a distanza di un mese e mezzo da quella nota, anziché confrontarsi con i rappresentanti dei lavoratori, la presidente ha deciso di affidare ai giornali le dichiarazioni rispetto all’assegnazione ad Anas della manutezione delle strade cosiddette ex Anas. Ancora dai giornali apprendiamo che lo strumento utilizzato sarebbe quello del Service e che i lavoratori sarebbero garantiti. Peccato però che, nei giorni successivi, sia Veneto Strade che la Regione Veneto abbiano preso le distanze da quest’ipotesi dichiarando di non essere stati mai coinvolti. Non solo ma, ancor più grave, entrambi sostengono che quella bozza di convenzione è irricevibile. Nessuna certezza dunque né per il futuro della nostra viabilità né, tanto meno, per il futuro dei lavoratori.

Ad oggi infatti dunque l’unica certezza è il credito che Veneto Strade spa vanta nei confronti della Provincia e le mancate risorse a disposizione dell’ente Provinciale per onorare la convenzione sottoscritta con l’azienda. Abbiamo anche un’altra certezza, quella che ai lavoratori, a causa delle difficoltà finanziarie, a dicembre è stato dimezzato il premio risultato e che, ad oggi, opera il blocco degli straordinari.

Alessandra Fontana
Alessandra Fontana

Alla luce di quanto sopra, e per rispetto dei lavoratori che noi rappresentiamo e dei cittadini che quotidianamente attraversano le nostre strade – concludono i sindacalisti della Cgil di Belluno –  chiediamo alla Provincia un confronto tecnico, di merito, all’interno dei tavoli istituzionali, con i soggetti coinvolti (proprietà, azienda e OOSS). Questo per trovare delle soluzioni e non alimentare preoccupazioni di lavoratori e cittadini. Da parte confermiamo la necessità che venga convocato quanto prima il tavolo in Regione Veneto. Alla Provincia la gestione delle strade, al Governo centrale il trasferimento urgente di quelle risorse più volte promesse, alle OOSS la tutela dei lavoratori”.

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