13.9 C
Belluno
giovedì, Maggio 28, 2020
Home Prima Pagina Dolomiti Sky Run, il "piacere" di 11.800 metri di dislivello

Dolomiti Sky Run, il “piacere” di 11.800 metri di dislivello

dolomiti ski run 3Siamo in montagna già da sabato: L* mi chiede di stare con sua moglie e fare la passeggiata con lei perché lui è impegnato. Gli chiedo che cosa mai lo richiami in ufficio un sabato di luglio. Mi dice che l’impegno non è di lavoro, ma che si tratta di “piacere”. Sospetto qualche tresca, ma subito dopo L* dissipa ogni mia ombra di sospetto, dicendo che è occupato a fare una corsa in montagna, la cosiddetta Dolomiti Sky Run, che una corsa in montagna (ultratrail) di circa 136 km lungo l’Alta Via numero 1 che collega il paese di Braies a Belluno. I concorrenti cominceranno ad arrivare in Piazza dei Martiri a Belluno a partire dalle 13,00 ma l’afflusso continuerà fino a sera. E’ previsto anche l’allestimento di stand in piazza con animazione nella serata. Ci sono poi molti eventi collaterali e shopping serale. Mi dice che, se per caso voglio altre informazioni, posso trovare tutto il programma dettagliato su www.dolomitiskyrun.it.

Mi precipito a curiosare sul mio fedele tablet, mentre bevo un caffè al bar della piazza e attendo M*, la mia cara amica. Leggo un po’ il sito di riferimento e apprezzo che i principi cui si ispira l’organizzazione sono quelli dell’equità, del rispetto delle persone e dell’ambiente, dell’aiuto reciproco e della solidarietà; in particolare, poi, gli organizzatori vogliono far risaltare alcuni tra i tratti tipici delle popolazioni che abitano le Dolomiti, scenario della gara, quali l’autenticità, il rispetto, l’umiltà.

Ma non è un po’ troppo dura questa maratona? Dico alla mia amica quando parliamo dell’impegno del marito. “Si sta allenando da mesi per cui dovrebbe essere abbastanza impegnativa come prova, ma non impossibile!”.

In fondo è anche un’avventura personale, profonda, dura e difficile ed entusiasmante alla ricerca dei propri limiti. Poi c’è l’aspetto di immersione completa e totalizzante nella natura, vista come possibilità di una corretta realizzazione di se stessi. Riuscire a superare le difficoltà con la sola propria forza di volontà. Ecco cos’è una maratona estrema svolta in un ambiente difficile come quello montano L’ultratrail è sport, natura, fatica, passione.

137 km e 11.800 metri di dislivello: un viaggio alla scoperta di se stessi, falla sconfitta delle proprie fragilità e usando la propria forza, nonostante la paura di non farcela.

Nel frattempo, noi ci avviamo ad una passeggiatina tranquilla fino alla prima baita dove ci attende un’amica che qui passa le sue vacanze tra scorpacciate di sentieri e ferrate. Non ci aggiungiamo quelle di strudel innaffiato con del vino rosso.

Attenderemo la premiazione dei vincitori domenica alle 12 in punto, anche se gli ultimi concorrenti potranno arrivare entro le 13.00. Speriamo che siano in tanti, anzi tantissimi.

Bruna Mozzi

Share
- Advertisment -

Popolari

Danza. Donazzan: “Settore penalizzato nella ripresa. Presto linee guida per scuole e spettacoli”

Venezia, 27 maggio 2020  -  “Le scuole di ballo e la danza sportiva, disciplina molto seguita e diffusa nel mondo e che genera turismo...

Nevegal. Bortoluzzi: “Piena disponibilità della Provincia a lavorare per l’estate”

«Da parte della Provincia, piena disponibilità a collaborare per il Nevegal. La stagione estiva alle porte potrebbe rappresentare un’occasione di rilancio per il Colle»....

Fondo montagna: erogati 21,7 milioni alle Regioni.

Sono state erogate alle Regioni le annualità 2016-2019 del Fondo Nazionale per la Montagna, gestito dal Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie....

Promozione turistica. La Dmo approva il bilancio e presenta il nuovo piano estate-autunno 2020

La Dmo Dolomiti approva il bilancio consuntivo 2019 e il piano per superare l’emergenza 2020. «Un vastissimo programma di promozione per seminare turismo oggi,...
Share