Tuesday, 21 November 2017 - 23:23

Dolomiti Sky Run, il “piacere” di 11.800 metri di dislivello

Lug 2nd, 2016 | By | Category: Dicono di voi, Prima Pagina

dolomiti ski run 3Siamo in montagna già da sabato: L* mi chiede di stare con sua moglie e fare la passeggiata con lei perché lui è impegnato. Gli chiedo che cosa mai lo richiami in ufficio un sabato di luglio. Mi dice che l’impegno non è di lavoro, ma che si tratta di “piacere”. Sospetto qualche tresca, ma subito dopo L* dissipa ogni mia ombra di sospetto, dicendo che è occupato a fare una corsa in montagna, la cosiddetta Dolomiti Sky Run, che una corsa in montagna (ultratrail) di circa 136 km lungo l’Alta Via numero 1 che collega il paese di Braies a Belluno. I concorrenti cominceranno ad arrivare in Piazza dei Martiri a Belluno a partire dalle 13,00 ma l’afflusso continuerà fino a sera. E’ previsto anche l’allestimento di stand in piazza con animazione nella serata. Ci sono poi molti eventi collaterali e shopping serale. Mi dice che, se per caso voglio altre informazioni, posso trovare tutto il programma dettagliato su www.dolomitiskyrun.it.

Mi precipito a curiosare sul mio fedele tablet, mentre bevo un caffè al bar della piazza e attendo M*, la mia cara amica. Leggo un po’ il sito di riferimento e apprezzo che i principi cui si ispira l’organizzazione sono quelli dell’equità, del rispetto delle persone e dell’ambiente, dell’aiuto reciproco e della solidarietà; in particolare, poi, gli organizzatori vogliono far risaltare alcuni tra i tratti tipici delle popolazioni che abitano le Dolomiti, scenario della gara, quali l’autenticità, il rispetto, l’umiltà.

Ma non è un po’ troppo dura questa maratona? Dico alla mia amica quando parliamo dell’impegno del marito. “Si sta allenando da mesi per cui dovrebbe essere abbastanza impegnativa come prova, ma non impossibile!”.

In fondo è anche un’avventura personale, profonda, dura e difficile ed entusiasmante alla ricerca dei propri limiti. Poi c’è l’aspetto di immersione completa e totalizzante nella natura, vista come possibilità di una corretta realizzazione di se stessi. Riuscire a superare le difficoltà con la sola propria forza di volontà. Ecco cos’è una maratona estrema svolta in un ambiente difficile come quello montano L’ultratrail è sport, natura, fatica, passione.

137 km e 11.800 metri di dislivello: un viaggio alla scoperta di se stessi, falla sconfitta delle proprie fragilità e usando la propria forza, nonostante la paura di non farcela.

Nel frattempo, noi ci avviamo ad una passeggiatina tranquilla fino alla prima baita dove ci attende un’amica che qui passa le sue vacanze tra scorpacciate di sentieri e ferrate. Non ci aggiungiamo quelle di strudel innaffiato con del vino rosso.

Attenderemo la premiazione dei vincitori domenica alle 12 in punto, anche se gli ultimi concorrenti potranno arrivare entro le 13.00. Speriamo che siano in tanti, anzi tantissimi.

Bruna Mozzi

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.